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Tolosa-Nantes, la dittatura Lgbt esclude 5 calciatori: “Hanno rifiutato la maglietta arcobaleno”

by Cristina Gauri
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tolosa nantes maglietta arcobaleno

Roma, 15 mag — Ti rifiuti di indossare la maglietta arcobaleno? Non giochi. Quando a vincere non è lo sport, ma la tirannia dei diritti Lgbt: dove il rifiuto di inchinarsi al totem dei finti «oppressi» comporta l’esclusione da una partita di calcio. E’ accaduto ieri prima del match tra Tolosa e Nantes, dove già le fasi preliminari si erano svolte nel caos, con un posticipo di 90 minuti per un allarme bomba. Sulle tribune dello stadio è stato infatti trovato un pacco sospetto, pertanto le autorità hanno vietato l’accesso ai tifosi e fatto intervenire gli artificieri. All’episodio si è aggiunta una lite da spogliatoio tra le fila del Nantes.

Match tra Tolosa e Nantes, esclusi i giocatori che non indossano la maglietta arcobaleno

Dulcis in fundo, il «gran rifiuto» di quattro giocatori del Tolosa e di uno del Nantes di indossare la maglia con i numeri arcobaleno che la Ligue 1 ha fatto stampare per le squadre del campionato. Rifiuto che ha li portati ad essere esclusi dalla partita. Secondo speculazioni dei media francesi, tra i giocatori messi da parte ci sono l’attaccante marocchino Zakaria Aboukhlal, protagonista con la sua nazionale anche agli ultimi mondiali, Said Hamulic e Moussa Diarra. Sempre stando a quanto riferisce la stampa d’Oltralpe, anche Mostafa Mohamed del Nantes non compare sulla lista dei convocati per il match. Il quotidiano della città di Tolosa, La Depeche du Midi, fa sapere che nemmeno i giocatori  Logan Costa e Farès Chaïbi volevano indossarla, ma alla fine sono stati visti in panchina. Tutti i calciatori, di fede musulmana, si sarebbero opposti all’iniziativa adducendo motivazioni religiose. 

Leggi anche: Calcio, Gueye nel tritacarne Lgbt: non gioca per non indossare la maglia arcobaleno

Il Tolosa, pur non ufficializzando i nomi del calciatori ha diffuso un comunicato prima della partita motivando l’esclusione degli atleti. «Pur rispettando le scelte individuali dei suoi giocatori, e dopo numerosi scambi, il Tolosa Football Club ha scelto di escludere i suddetti giocatori dall’incontro in programma questa domenica alle 15 allo stadio del Tolosa. Il Tolosa desidera ricordare che 18 nazionalità e 5 continenti sono rappresentati all’interno della sua forza lavoro professionale», ma evidentemente la rappresentazione si interrompe quando i calciatori, per profonde motivazioni personali, decidono di non inginocchiarsi in ossequio alla morale Lgbt. «L’apertura al mondo è parte integrante del DNA del club. I nostri giocatori sono scelti per le loro qualità umane indipendentemente dalle loro credenze o convinzioni». Finché tali credenze non fanno a pugni con le mafiette arcobaleno, s’intende. 

Cristina Gauri

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blackwater 15 Maggio 2023 - 1:17

io non ho capito la deriva del mondo occidentale per i rapporti anali,perchè è proprio ed essatamente di questo di cui stiamo parlando.

per me un uomo che anzichè correre per istinto dietro le sottane di una donna sogna il foro di deiezione di un altro uomo rimane e rimarrà un deviato.

a pensarci l’unica cosa buona del comunismo era quella di considerare aberrante l’omosessualità in quanto figlia degenere e corrotta del capitalismo.

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Germano 15 Maggio 2023 - 2:32

I “motivi religiosi” contano solo per la setta che comanda l’occidente

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Ltf 17 Maggio 2023 - 7:43

Medaglie al valor militare subito.

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jenablindata 17 Maggio 2023 - 10:29

do solito i muslim e i calciatori mi stanno cordialmente antipatici.
ma siccome tutti quelli che hanno le palle di opporsi a lgbt,woke,gender,nazifeminist e simili mi stanno subito MOLTO simpatici,
se incontro quei cinque musulmani calciatori…
gli offro il caffè:
perchè il nemico del mio nemico,è mio amico.

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Cesare 18 Maggio 2023 - 1:54

E’ evidente che gli usurai che che si sono impossessati della moneta privatizzandola e che dominano l’occidente vogliono che perdiamo ogni moralità e identità. Molti di loro sono sionisti e quindi convinti che i non ebrei sono equiparabili agli animali in quanto senza anima e quindi da animali ci trattano,veleni genici e lockdown compresi.
Fortuntamente vi è la Russia a contrastare l’occidente massonico satanista e guerrafondaio ai suoi confini e a portare avanti il cristianesimo e fortunatamente la stragande maggioranza della popolazione mondiale,musulmani e orientali compresi, crede ad una famiglia composta da un uomo e una donna e che i sessi sono “solo” 2!!
Se in occidente non prevarrà la parte ancora sana che viene sempre silenziata andremo verso la fine della nostra civiltà e al predominio totale di altre che hanno giustamente protetto la loro civiltà

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