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Washington, 4 nov – “Francamente, abbiamo già vinto le elezioni. Ringrazio gli americani, abbiamo vinto ovunque, risultati fenomenali. E’ in corso una frode ai danni degli americani, stanno cercando di rubarci le elezioni. Vogliamo che la legge sia utilizzata al massimo delle sue possibilità. Andremo alla Corte Suprema. Vinceremo, e per quello che mi riguarda abbiamo già vinto“. Così Donald Trump annuncia alla Casa Bianca di aver conquistato il secondo mandato mentre lo spoglio dei voti è ancora in corso. Il presidente Usa fa un chiaro riferimento alla possibilità di brogli elettorali nel conteggio dei voti per corrispondenza. Non a caso, è proprio sul voto postale che lo sfidante dem Joe Biden conta per provare a ribaltare l’esito delle presidenziali. E per avere i risultati definitivi degli Stati-chiave (Michigan, Pennsylvania e Wisconsin, in cui attualmente è in testa Trump) ci vorranno almeno 3 giorni.

“Risultati fenomenali, cercano di delegittimarci”

Il presidente dal canto suo esulta: “Risultati fenomenali, vinto ovunque. Cercano di delegittimarci. Milioni e milioni di persone ci hanno dato il loro supporto. E un gruppo di persone molto tristi sta cercando di delegittimarci. I risultati sono stati fenomenali. Siamo pronti per uscire a festeggiare questo successo. In Florida non dovevamo vincere e abbiamo vinto di molto. Abbiamo vinto l’Ohio, il Texas di 700 mila voti. Ed è chiaro che abbiamo vinto in Georgia”, dice Trump. “Probabilmente abbiamo vinto in North Carolina. E anche in Arizona siamo ancora molto vivi, anche se c’è chi dice che abbiamo perso (in effetti lo Stato è andato a Biden, ndr). Stiamo vincendo con un margine incredibile in Pennsylvania”, ma anche qui – nello Stato dello sfidante dem – il conteggio sarà molto lungo.

Biden: “Siamo sulla strada per vincere, dobbiamo essere pazienti”

Il primo a parlare, intorno alle 7 ora italiana, era stato lo sfidante: “Siamo sulla strada per vincere le elezioni. Ma ci vorrà tempo, dobbiamo essere pazienti: abbiamo fatto un grande lavoro”, ha dichiarato Biden sbilanciandosi non poco. “Lo sapevamo, visti i voti per corrispondenza senza precedenti, che ci sarebbe voluto tempo, e dobbiamo essere pazienti, finché lo scrutinio non sarà finito e non sarà contato ogni singolo voto, ogni scheda. Non è compito mio o di Trump, è il popolo a decidere chi ha vinto le elezioni”, ha affermato il candidato dem. Immediata la replica via Twitter del presidente: “Stiamo vincendo ALLA GRANDE, ma tenteranno di rubarci le elezioni. Non lasceremo mai che lo facciano. Non si possono esprimere voti dopo la chiusura dei seggi!”. Il social ha immediatamente boicottato il presidente giudicando “controverso” il post “perché potrebbe essere fuorviante in merito alla modalità di partecipazione alle elezioni o ad altri strumenti di coinvolgimento della cittadinanza”. Come è noto, Twitter durante la campagna presidenziale ha preso spudoratamente le parti di Biden, censurando più volte i post del presidente.

Il risultato per ora resta in bilico: a fare la differenza potrebbero essere i voti per corrispondenza. Questo spiega perché Trump è pronto a rivolgersi alla Corte suprema per contestare eventuali brogli in favore di Biden.

Adolfo Spezzaferro

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3 Commenti

  1. […] E’ quello che accade nel video, diventato virale nelle ultime ore, che mostra il pestaggio di un elettore repubblicano dopo che questi ammette di aver votato per il tycoon. «Sì, ho votato per Donald Trump» e all’improvviso un gruppo di sostenitori di Biden e – si suppone – attivisti del Black lives matter gli si avventa contro colpendolo con degli oggetti, non ultima una mazza da baseball che lo prende in piena fronte. Il video, girato durante spoglio delle presidenziali, testimonia il clima da guerriglia che potenzialmente potrebbe travolgere il Paese, tra accusi di brogli da un lato e di colpo di Stato dall’altro. […]

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