Torino, 2 feb – Ennesimo episodio di violenza antifascista, stavolta avvenuto ai danni di un gazebo della Lega, a Torino. A darne notizia è stato il segretario del Carroccio a Torino e capogruppo in Consiglio comunale, Fabrizio Ricca.

Il leghista ha raccontato l’episodio in un post su Facebook:”La violenza dei centri sociali colpisce un banchetto della Lega mentre decine di cittadini erano in coda per firmare in difesa di Matteo Salvini. Un gruppo di antagonisti del Gabrio ha tentato di assaltare un gazebo in corso Racconigi a Torino e di aggredire chi si trovava in coda per firmare e i militanti leghisti. È questa la ‘democrazia’ della sinistra radicale – ha denunciato Ricca – tentare di zittire con le botte chi cerca di difendere gli italiani”. Il segretario torinese della Lega ha poi postato un video in cui si vedono gli agenti in tenuta antisommossa avvicinarsi al gruppo di antagonisti del centro sociale Gabrio per ridurli a più miti consigli. I “compagni dei centri sociali” reggono cartelli con scritto “Odio la Lega”, “Fascismo”. Il leghista conclude così il suo post su Facebook: “Fortunatamente l’intervento delle forze dell’ordine ha evitato il peggio ma noi chiediamo al Comune di prendere provvedimenti contro questi centri sociali che sono covo di estremisti che pianificano aggressioni fisiche a chi non la pensa come loro. Basta violenza rossa”.

Cristina Gauri

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Classe 1977, nata nella città dei Mille e cresciuta ai piedi della Val Brembana, dell’identità orobica ha preso il meglio e il peggio. Ex musicista elettronica, ha passato metà della sua vita a fare cazzate negli ambienti malsani delle sottoculture, vera scuola di vita da cui è uscita con la consapevolezza che guarire dall’egemonia culturale della sinistra, soprattutto in ambito giovanile, è un dovere morale, e non cessa mai di ricordarlo quando scrive. Ha fatto uscire due dischi cacofonici e prima di diventare giornalista pubblicista è stata social media manager in tempi assai «pionieri» per un noto quotidiano sabaudo. Scrive di tutto quello che la fa arrabbiare, compresi i tic e le idiozie della sua stessa area politica.

4 Commenti

  1. Come al solito…………. il braccio armato sinistro-piddino e la magistratura politicizzata che li manda in giro impuniti , proteggono le bestie dei centri asociali che si possono permettere di picchiare,assaltare e distruggere tutto ciò ,che questi esseri comunistoidi vigliacchi , non vedono di buon occhio……… Sono come gli assassini codardi del dopoguerra, sovvenzionati da una inadeguata grillina,comunista travestita da santa eroina del cavolfiore, in realtà eletta solo perché le giunte comunistoidi precedenti avevano talmente fatto vomitare che pure un comodino sarebbe stato eletto………. Veramente un paese di merda.

  2. Francamente degli assalti a un gazebo leghista non mi frega niente visto che la polizia, attualmente diretta da Salvini, nulla fa contro la violenza dei vari gruppi dei centri a-sociali e antifa quando aggrediscono o tentano di farlo i movimenti della destra radicale! Perché le Questure non iniziano a vietare e reprimere le contronanifestazioni antifa ogni qual volta vengono indette solo per contrastare iniziative politiche pacifiche della destra radicale? Invece no, ogni volta concedono e e garantiscono spazio e agibilità alle zecche!

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