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Dormire bene ed avere un sonno regolare e tranquillo è un aspetto molto importante sotto diversi punti di vista.



Per l’uomo, il sonno è naturalmente concentrato nelle ore notturne, dal tramonto all’alba. Ciò non significa che sia scorretto riposare anche ad altri orari, ma ciò deve avvenire in complemento al sonno primario. Chi lavora seguendo i turni, o si sposta in aeroplano modificando il fuso orario, deve farlo avendo cura di rispettare i giusti recuperi per garantire le ore minime di sonno.

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Oggi sono molto diffusi i disagi del sonno, che colpiscono con maggior frequenza alcuni soggetti piuttosto che altri. Nella concezione generale infatti rispetto ad altre problematiche, il sonno non parrebbe dover richiedere tanto spazio e attenzione. E invece dagli esperti si viene a sapere che quanti accusano disturbi legati al dormire, non soltanto l’insonnia, sono in continuo aumento e che la tematica sta evidenziando sempre maggiore importanza e complessità nella conoscenza medica.

Esistono diversi rimedi per favorire il sonno contrastando stress e preoccupazioni, tra i prodotti più conosciuti ricordiamo Laila in compresse per ansia, un farmaco naturale con estratto naturale di olio essenziale di Lavanda dalla dimostrata efficacia sui sintomi correlati agli stati ansiosi lievi.

Perché è importante dormire bene

Dormire è fondamentale per il nostro equilibrio psicofisico, così come mangiare o bere. E’ esperienza di tutti che una notte insonne causa il giorno seguente stanchezza, affaticamento, sonnolenza, deficit di concentrazione e di attenzione, irritabilità e ridotte performance lavorative. Molto importanti sono le ripercussioni sulla salute nei casi di insonnia cronica, infatti aumenta il rischio di diabete, di ipertensione, si innalza il colesterolo e più frequentemente si possono avere disturbi cardiocircolatori. In altri casi possono comparire disturbi psichiatrici quali ansia e depressione.

La carenza di sonno e la sonnolenza che ne consegue è anche responsabile di gravi incidenti sul lavoro e della strada. In Italia è stimato che almeno 9 milioni di persone soffrano di insonnia cronica ed il nostro stile di vita tende sempre più a ridurre le ore dedicate al sonno. Negli ultimi 50 anni vi è stata una riduzione delle ore di sonno di circa 1,5-2 ore al giorno per persona. Uno studio americano della National Sleep Foundation ha evidenziato che mentre nel 1998 il 35% delle persone dormiva circa 8 ore, nel 2005 la percentuale era scesa al 25%.

I principali disturbi del sonno

I disturbi del sonno più frequenti, che riguardano non soltanto gli adulti, ma anche i bambini sono i seguenti:

  • Insonnia
  • Russamento e Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS)
  • Bruxismo
  • Sindrome delle gambe senza riposo
  • Epilessia notturna
  • Sonnambulismo
  • Narcolessia
  • Disturbi del sonno nei bambini

La diffusione dei disturbi del sonno è molto elevata, ma solo una minima percentuale di chi ne soffre è adeguatamente inquadrata e trattata. Un idoneo trattamento comporta immediati benefici diurni, come la scomparsa della sonnolenza ed il recupero della capacità lavorativa, oltre che rilevanti benefici a lungo termine, con una netta riduzione del rischio di incorrere in patologie associate.

Proprio per questo è fondamentale monitorare costantemente la qualità del proprio sonno e fare attenzione ad eventuali segnali di allarme, per poter trovare una corretta terapia in tempi brevi grazie all’aiuto di uno specialista del sonno.

Perché si fa fatica a dormire bene

I fattori che influiscono sul benessere del sonno sono molti e riguardano abitudini di vita così come fattori ambientali (se il tuo vicino di casa suona la batteria a mezzanotte non è facile dormire) e fattori mentali.

Alcuni dei motivi per cui il sonno tarda ad arrivare o a mantenersi sono:

  • Cattive abitudini prima del sonno, come bere bevande eccitanti, fare attività fisica la sera, avere un ritmo sonno, veglia irregolare. 
  • Dormire in un ambiente troppo ricco di stimoli come televisione accesa, luci ecc. oppure troppo caldo o troppo freddo. 
  • Stress, ansia, preoccupazioni anche inerenti alla paura di non riuscire a dormire e jet lag. 

Come combattere l’insonnia: i rimedi per dormire bene

Per facilitare il sonno, è importante rilassarsi e quindi cercare di allontanare tutti quei fenomeni che possono causare un evento stressante. 

La World Sleep Society ha stilato un decalogo di consigli per migliorare la qualità del sonno.

  • Stabilisci un orario regolare per andare a dormire a per svegliarti. Cerca di preservare ritmi circadiani regolari.
  • Se hai l’abitudine di fare un pisolino durante il giorno, non superare i 45 minuti.
  • Evita l’assunzione eccessiva di alcol 4 ore prima di andare a letto e non fumare.
  • Evita la caffeina 6 ore prima di coricarti. Ciò include caffè, tè e molte bibite, oltre al cioccolato.
  • Evita cibi pesanti, piccanti o zuccherati 4 ore prima di coricarti. Uno spuntino leggero prima di dormire è accettabile.
  • Fai esercizio fisico regolare, ma non prima di andare a dormire.
  • Trova una temperatura confortevole per dormire e mantieni la stanza ben ventilata.
  • Blocca tutti i rumori che ti potrebbero distrarre ed elimina quanta più luce possibile.
  • Riserva il letto solo per dormire. Non utilizzare il letto per lavorare o per attività ricreative.

Per quanto riguarda la dieta, è molto importante è consumare una cena adeguata prima di coricarsi, preferibilmente entro le ore 21:00. Da preferire un pasto a base di cereali integrali, proteine magre e verdure.

Per aiutarci a trovare rilassamento fisico e mentale è consigliato compiere alcune attività da svolgere verso sera. Lo yoga, la meditazione (come altre tecniche di rilassamento) favoriscono il rallentamento del battito cardiaco, allentano la tensione muscolare poiché attuano un rilassamento muscolare progressivo e sono indicate in caso di ansia e preoccupazioni varie in tutte quelle persone che presentano disturbi del sonno, come l’insonnia. Azioni più semplici possono essere un bagno caldo con sali e oli essenziali rilassanti.

Per conciliare il sonno, è bene evitare di guardare la televisione fino a tarda sera, come pure stare al computer oppure guardare di continuo lo smartphone. La luce blu e le onde elettromagnetiche di questi apparecchi disturbano infatti le onde cerebrali, alterando il sonno. In alternativa si consiglia di leggere un buon libro, ottimo metodo per conciliare il sonno.

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