Roma, 19 lug – Laura Pausini affida a Facebook il suo sdegno riguardo all’inchiesta Angeli e Demoni e chiede a tutti i suoi fan di parlarne sui social.

“Dovrebbe essere la notizia vera”

“Sono senza parole, senza fiato, piena di rabbia nei miei pugni, mi sento incazzata, fragile, impotente” scrive la Pausini, dicendo di aver  “letto un articolo sulla storia dei bimbi di Bibbiano” grazie ad un suggerimento di una sua fan. “E’ uno scandalo per il nostro Paese e dovrebbe essere la notizia vera di cui tutti parlano schifati. Tutta Italia“. La Pausini la prende evidentemente di “stomaco”, essendo anche lei madre di una bambina, Paola, nata nel 2013. “Non sentite di avere nelle mani degli schiaffi non dati? Non sentite la voglia di urlare? Non sentite la voglia di punire queste persone in maniera molto dura? Scusate lo sfogo, ma a me manca il fiato pensando a questi bambini e alle loro famiglie che sono stati torturati psicologicamente per sempre“.

“Usate i social per parlarne”


“Se avete un figlio pensate che improvvisamente una persona della quale per altro potreste anche fidarvi, fa un lavoro psicologico tanto grave da portarveli via e affidarli ad altre persone” scrive ancora la Pausini, appellandosi ai propri fan affinché usino i social network “che usiamo solo per le cavolate” per parlare di ciò che è accaduto a Bibbiano e in Emilia Romagna. “Come si rimedia adesso nella testa e nei cuori e nell’anima di queste persone?” conclude dunque la Pausini, cercando una risposta.

Ilaria Paoletti

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4 Commenti

  1. l tema del “mercato dell’affido”, tale è la gestione attuale, è talmente grave che meriterebbe una immediata manifestazione popolare. Come, proprio in Italia, baluardo di valori umani e di sensibilità familiare, si permette che i bambini vengano trattati come o peggio di animali domestici? Questa è l’occasione per 1° restituire tutti i bambini sottratti ingiustamente alle loro famiglie 2° ovviamente punire i responsabili 3° riorganizzare tutto l’apparato dell’assistenza familiare affinché svolga costruttivamente il suo compito.
    Attenzione!! Questi delitti sono stati commessi presumibilmente in tutte le aree del paese e sotto diverse amministrazioni. Bisogna essere pronti a non guardare in faccia a nessuno ed a lottare contro tutti. A me per esempio è capitato di sfiorare questo rischio in una struttura para ecclesiastica.
    Andrea Fioravanti

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