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Roma, 25 set – Ci si annoia parecchio nella casa del Grande Fratello Vip 5, e si sproloquia di conseguenza. E nel mirino di Tommaso Zorzi, uno degli sfaccendati concorrenti in gara nella Casa, è finita Lorella Cuccarini, che avendo la grave colpa di ragionare con la propria testa e di non essere allineata con il pensiero mainstream è spesso al centro di attacchi da parte di colleghi e altri personaggi da sottobosco dello showbusiness.

«Una str…. che mi sta proprio sul ca…» e che «si è espressa contro i diritti gay centocinquantamila volte». Così Zorzi ha definito la presentatrice di fronte alle telecamere. Accuse pesanti, infondate, gratuite, rivolte con maleducazione e cafonaggine da un Signor Nessuno che dalla Cuccarini avrebbe invece molto da imparare. Accuse che la ex «più amata dagli italiani» ha respinto al mittente in un lungo post sul suo account Instagram. «Solitamente non rispondo alle provocazioni, ma in questa occasione il silenzio potrebbe essere interpretato come un assenso e non posso permetterlo», spiega. «Sono una persona onesta, l’ipocrisia non fa parte del mio Dna. Quando esprimo un’opinione, non è mai contro qualcuno, quindi sentire un concorrente del Grande Fratello dire che sono “contro gli omosessuali” (più una serie di insulti che faccio finta di non aver sentito) è qualcosa che mi ferisce profondamente e che non credo di meritare».

La showgirl sfida chiunque «ad aver mai ravvisato un comportamento irrispettoso o discriminatorio contro chiunque. Detto questo, non sono sempre allineata al ‘politicamente corretto’: se mi si chiede un’opinione sulle adozioni o sulla pratica dell’utero in affitto, posso pormi delle domande e non essere a favore». Dovrebbe essere ovvio per tutti che dichiararsi a sfavore di pratiche come l’utero in affitto – che fino a prova contraria in Italia costituisce reato – o dell’omogenitorialità non significa essere contro gli omosessuali. Peraltro, una consistente fetta del mondo gay si dichiara parimenti contraria a queste pratiche. Sono omofobi pure loro? «Questa non è e non sarà mai una dichiarazione contro la comunità Lgbt e i diritti delle persone che vi appartengono e che, anzi, rispetto profondamente. È semplicemente il mio punto di vista su alcuni aspetti della vita. E lo esprimerei anche se avessi un figlio gay, che – sia chiaro – amerei profondamente come qualsiasi altro figlio».

Cuccarini puntualizza che pur essendo grata «immensamente a tutte le persone che mi hanno sostenuto in questi anni», non vuole «piacere a tutti i costi. Mentendo a me stessa. Voglio che le persone mi conoscano per come sono veramente». Infine, la showgirl si rivolge con garbo proprio a quello Zorzi che con tanta cafoneria l’ha insultata: «Caro Tommaso, hai l’età di mia figlia Sara, probabilmente mi conosci solo per quello che leggi di me. Ti considero un ragazzo intelligente. Se vorrai, quando uscirai dalla casa, mi piacerebbe prendere un caffè insieme e vedere se riusciamo ad andare oltre le apparenze…».

Cristina Gauri

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