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Roma, 3 mag – E va bene, siamo d’accordo: Striscia la notizia non fa più ridere da decenni e la cosiddetta “satira” di cui la trasmissione di Antonio Ricci sarebbe alfiere ha lo stesso mordente di una puntata di Paperissima (stesso autore). Ma come si dice a Roma, “a chi tocca nse ngrugna” e quando si è al centro di un servizio di una trasmissione satirica bisognerebbe stare al gioco. Non se sei Giovanna Botteri, però. A lei non sta bene di essere presa in giro dal tg satirico e risponde con uno strale serissimo, impeccabile, accademico … in pratica una rosicata.

Il golfino nero scatena il dramma

Veniamo ai fatti: nella trasmissione del 28 aprile il tg satirico di Ricci ha “osato” prendere in giro la Botteri perché “a ogni collegamento dalla Cina, la corrispondente sfoggiava il medesimo abito nero” anche se ultimamente i suoi erano “capelli splendenti” (a differenza delle acconciature scarmigliate sfoggiate ogni volta dalla giornalista Rai. Non è la prima volta che la Botteri viene presa per i fondelli per indossare sempre lo stesso maglione nero, anzi, per questa ragione è diventata oggetto di meme su internet e la trasmissione condotta da Michelle Hunziker non manca di farlo notare. “Ad un tratto la sua chioma diventa vaporosa in risposta a tante frecciate” dice la voce del servizio di Striscia. Seguono i soliti rumori di campionario da comiche dei primi del novecento, risate registrate, insomma, un classico.

Nuovi e vecchi mostri (femministi)

Ma la Botteri non è una Valeria Marini qualunque (o uno qualsiasi dei personaggi che da Striscia vengono sovente inseriti nella categoria Nuovi mostri a causa di eccesso di chirurgia plastica e dubbio gusto sfoggiato in generale): lei è una professionista dell’informazione, un personaggio che se viene attaccato si sente di precisare che così si attacca quasi l’intero genere femminile: “Mi piacerebbe che l’intera vicenda, prescindendo completamente da me, potesse essere un momento di discussione vera, permettimi, anche aggressiva, sul rapporto con l’immagine che le giornaliste, quelle televisive soprattutto, hanno” scrive la Botteri, come se l’intera categoria delle talking heads italiane fosse stata messa sotto accusa. E siccome la Botteri (e i suoi fan) sono sicuramente di quella risma che guarda alle novità provenienti da altre nazioni esordendo con “ecco, vedete, in un Paese normale …”, lei parte con la filippica in cui erige la Bbc a faro di parità per le donne: “Qui a Pechino sono sintonizzata sulla Bbc, considerata una delle migliori e più affidabili televisioni del mondo. Le sue giornaliste sono giovani e vecchie, bianche, marroni, gialle e nere. Belle e brutte, magre o ciccione. Con le rughe, culi, nasi orecchie grossi. Ce n’è una che fa le previsioni senza una parte del braccio. E nessuno fiata, nessuno dice niente, a casa ascoltano semplicemente quello che dicono”: Giovanna, tutto questo per dei meme su internet e un servizio di Striscia, davvero? “A me piacerebbe che noi tutte spingessimo verso un obiettivo, minimo, come questo. Per scardinare modelli stupidi, anacronistici, che non hanno più ragione di esistere. Non vorrei che un intervento sulla mia vicenda finisse per dare credibilità e serietà ad attacchi stupidi e inconsistenti che non la meritano”, scrive ancora la Botteri, ormai investita da un’aria messianica. Come detto, un attacco a lei diventa un attacco a tutte le donne, quelle “serie”: “Sarei felice se fosse una scusa per discutere e far discutere su cose importanti per noi, e soprattutto per le generazioni future di donne”: insomma, prendi in giro il golfino nero della Botteri e diventa body shaming, la Hunziker – che pure ha messo su una associazione (Doppia difesa) che vuol proteggere le donne vittime di maltrattamenti – dovrà essere per questo bruciata in pubblica piazza? Ma non era meglio farcisi una risata sopra? Macché: addirittura il sindacato dell‘Ordine dei Giornalisti esprime solidarietà alla Botteri nemmeno le avessero dato della velina! Ah, giusto, Boldrini docet: le femministe non hanno il senso dell’umorismo.

Ilaria Paoletti

14 Commenti

  1. “Qui a Pechino sono sintonizzata sulla Bbc, considerata una delle migliori e più affidabili televisioni del mondo. Le sue giornaliste sono giovani e vecchie, bianche, marroni, gialle e nere. Belle e brutte, magre o ciccione. Con le rughe, culi, nasi orecchie grossi. Ce n’è una che fa le previsioni senza una parte del braccio. E nessuno fiata, nessuno dice niente, a casa ascoltano semplicemente quello che dicono”: infatti il problema non è il golfino o l’acconciatura, ma proprio quello che dice come il gas sarin o cazzate varie sparate sulla guerra in Siria.

    • Attenzione perché l’ esteriore riflette l’ interiore che piaccia o meno… Analizzare il perché di certi interiori è un altro paio di maniche…

  2. Ovviamente l’articolo è firmato da una nuova grande donna che continua a criticare la Botteri che ha avuto l’ardire di replicare. Atteggiamento meschino.

  3. il problema non è relativo alla bellezza o come in questo caso ad una bruttezza inguardabile,ma bensì nel presentarsi – ma solo a mio personalissimo giudizio – da sciattona stile centri sociali.

    non a caso una Rackete condivide gli stessi fans di questa Boteri.

    PS in attesa di vederla con i dreadlocks come la Rackete,non mi sembra che questa “Claudia Schiffer” della informazione abbia mai concorso ad un Pulitzer,o sbaglio ?

  4. beh…
    una parte di ragione la botteri ce l’ha:
    non si dovrebbe essere presi in giro per il proprio aspetto fisico.

    ma è anche vero che lei fa un lavoro di comunicazione televisiva,in cui ALMENO un
    aspetto fisico curato è importante:
    dopotutto non è la rappresentante degli zingari o dei centri social,
    ma di un media italiano visto in mondovisione.
    dopotutto gente come costanzo,vespa o gasparri sono oggettivamente bruttissimi….ma
    ogni volta che si vendono sui media sono sempre abbastanza tirati a lucido,
    e questo fa si che non si espongano eccessivamente a critiche.

  5. Si vede che striscia la notizia e a corto di argomento in questo periodo e fa una satira assurda e poco costruttiva… Siate seri, avete perso punti……

  6. La Botteri è brava ma non si guarda…..e basta con questa retorica femminista … basta … la Botteri va in televisione ci andasse come dio comanda non come una sciattona qualunque

  7. Maglione NERO ?

    🤣 🖤🤚

    >Lottare contro tutti nel nome di un’idea
    Lottare per le strade, ma sentirsi più in trincea
    Lottare per lasciare un esempio da seguire
    Che quel maglione nero si indossa per morire! <

    meravigliosa canzone dei DDT !

    A parte il maglione ….. sembra appena alzata , e manco s' è fatta il caffe !
    se voleva andare sul posto di lavoro CONCIATA così ….. DOVEVA LAVORARE IN RADIO !!!!!
    Per altro , io così SCRAUSO non vado manco a portar fuori la spazzatura ….

    Secondo sta strega , se uno è bravo (e lei SOSTIENE di esserlo ….)
    può andare a lavorare :

    In canottiera , spettinato , barba di 3 giorni , pantalonazzi sporchi di una tuta , e infradito …..grattandosi i coglioni perchè … se non ti lavi ……
    ruttando ripetutamente , e magari pulizia del naso orecchie CORAM POPULO ….

    O la stronzata varrebbe solo per le donne ????? Ed a noi toccano
    Abito intero , camicia cravatta e …. igiene personale ?

    • Bravo. Ma hai dimenticato di dire che i nostri “nonni e nonne” sconsigliavano ai deficienti (!) di vestirsi di nero perché avrebbero dato adito al pensar sociale che costoro mascheravano di essere dei sozzoni. Non a torto! Il nero pulito è un’ altra cosa…, un filino rara.

  8. La Botteri ha un approccio giornalistico troppo autereferziale e parossistico.
    Certo le notizie e.gli scenari nn sempre sono positivi ma è angosciante il suo modo maniacale di proporli.
    Il linguaggio nn verbale ed il look ne sono la ovvia conseguenza.
    Per quanto riguarda la Hunziker per quanto compresibile la sua satira la trovo di cattivo gusto.

  9. la unzicher arriva in italia e comincia a sucar cappelle a destra e sinistra inizia a fare soldi a palate ed eccola qua’.

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