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Se con Zack Snyder nella Hollywood degli eroi di cartapesta fanno irruzione i guerrieri wagneriani

by Carlomanno Adinolfi
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zack snyder

Quella appena passata è stata indubbiamente una primavera targata Zack Snyder. A marzo è finalmente stata rilasciata su Hbo Max (da noi su Sky), dopo quasi quattro anni di speranze e attese, la vera versione di Justice League. Un film che porta a compimento la trilogia iniziata con Man of Steel e proseguita con Batman v Superman.

Questo articolo è stato pubblicato sul Primato Nazionale di luglio 2021

Una saga in cui Snyder ha trasformato le icone della Dc Comics in archetipi mitologici, trasponendo su schermo il mito esiodeo dell’Età dell’oro e dell’Era degli eroi, e mettendo da parte il cliché «mutandoni e supereroi» (cosa che ha fatto storcere il naso al pubblico avvezzo ai film Marvel), per trasformare i protagonisti in vere e proprie divinità: Superman un dio solare dalla chiara influenza cristico-mistica; Wonder Woman figlia di Zeus e depositaria dell’essenza degli dei dell’Olimpo; Aquaman un vero e proprio dio nordico dei mari che vive in un villaggio islandese in mezzo a bussole runiche; Flash sovrano cronico che può trasformare ogni istante in un perno per plasmare la sfera del tempo; infine Cyborg, trasformato magistralmente in un moderno dio cibernetico del mondo digitale.

A legarli tutti e a spingerli a combattere c’è il Batman oscuro in cui Snyder cela l’archetipo del guerriero cacciatore, che percorre una scalata dalle tenebre alla luce superando i limiti umani per poter affrontare e dominare le potenze divine.

Zack Snyder oltre alle geniali originalità narrative

A maggio è stata invece la volta di Army of the Dead, un attesissimo film fracassone prodotto da Netflix che tutti si aspettavano divertente, splatter e molto più leggero dopo la complessità del controverso cinecomic. E in effetti è esattamente così, uno spettacolo divertente pieno di sparatorie, arti maciullati, cervelli spappolati, schizzi di sangue e molta autoironia in cui Zack Snyder sembra aver staccato la spina al cervello per riposarsi e divertirsi dopo le fatiche provate nella tormentata produzione dei film Dc. Eppure, anche in un film «riposante» e senza particolari pretese contenutistiche, Snyder è riuscito ad andare…

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Se con Zack Snyder nella Hollywood degli eroi di cartapesta fanno irruzione i guerrieri wagneriani 26 Luglio 2021 - 2:24

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