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Roma, 8 ott – Pesanti minacce, con tanto di proiettili spediti a casa. “Ti facciamo fuori, guardati le spalle” e ancora “Ti ammazziamo”. Sono gli inquietanti messaggi ricevuti da Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria. Ieri il “Viperetta” ha subìto pure un blitz sotto la sua abitazione, tra lanci di oggetti e striscioni mostrati da una cinquantina di persone. Molti tifosi della Samp, come noto, da circa due anni invocano la vendita della società da parte di Ferrero. Una recente trattativa per la cessione della Samp è però sfumata e nel frattempo qualcuno è passato alle minacce.

“Vengano a dirmelo in faccia”

Adesso, mentre la polizia sta indagando per identificare i responsabili, Ferrero dice di essere tormentato e di subire attacchi anche nel cuore della notte. “Ci convivo male, ma ci convivo e seguito sulla mia strada”, ha dichiarato il presidente blucerchiato all’Adnkronos. “Certo, sarebbe meglio non riceverle queste minacce perché non sai mai chi hai davanti. Chi mi minaccia è invisibile, non so chi siano i mandanti, ma vado avanti a barra dritta con il mio lavoro cercando di fare sempre meglio“, ha detto Ferrero. “Ho paura per i miei figli, solo questo – ha poi precisato – ma il lavoro mi aggrada e non mi fa pensare a persone che, se fanno quello che fanno, hanno qualche problema. Vengano a dirmelo vis a vis, io voglio bene a tutti“.

Contestato da due anni

Ferrero è presidente della Sampdoria dal giugno 2014, quando rilevò a titolo gratuito la società dalla San Quirico S.p.A di Edoardo Garrone, accollandosi debiti per circa 15 milioni di euro. Ma come detto è da tempo preso di mira, ad esempio lo scorso anno prima della partita Sampdoria-Torino alcuni ultras lo attaccarono duramente avvisando che non lo avrebbero fatto entrare più allo stadio. “Domenica faremo dei picchetti davanti allo stadio, all’ingresso delle tribune, per impedire a Massimo Ferrero di entrare. Abbiamo avvisato anche la Digos. Oggi, nello show televisivo dalla Ventura, ha superato ogni limite. Deve andarsene, da Genova e dalla Sampdoria“, disse un leader ultras dopo un’uscita televisiva del “Viperetta”.

Alessandro Della Guglia

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