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Londra, 2 ago – Prima erano solo gli addetti ai lavori a conoscerlo. Adesso lo conoscono praticamente tutti. Grazie alla storica medaglia d’oro nei 100 metri conquistata ieri, Marcell Jacobs è infatti entrato nell’Olimpo dello sport e nel cuore di milioni di italiani. Ma la fama, si sa, porta con sé anche tante chiacchiere. Spesso scomposte, come quelle del presidente del Coni Giovanni Malagò, che non ha perso tempo per rilanciare (a sproposito) lo ius soli. Anche se il velocista di Desenzano del Garda, con lo ius soli, non c’entra assolutamente nulla. Oltre alle strumentalizzazioni politiche, poi, c’è anche chi ha sollevato dubbi sull’impresa epica di Jacobs, evocando addirittura il doping.



Jacobs ha davvero fatto ricorso al doping?

A sollevare questi spiacevoli dubbi è stato un giornalista inglese, Matt Lawton. Dopo aver lavorato per il Daily Mail, Lawton è attualmente il corrispondente capo per lo sport del Times, uno dei quotidiani più quotati del mondo. Ebbene, il giornalista britannico, agitando lo spettro del doping sul velocista italiano, ha twittato: «Il nuovo campione olimpico dei 100m, Marcell Jacobs, è sceso sotto i 10 secondi per la prima volta a maggio. È venuto qui [a Tokyo] e ha corso in 9’’84 la semifinale e 9’’80 la finale. Ah bene». Il riferimento al doping non è esplicito, ma solo surrettiziamente evocato. Questo è vero, ma molti utenti di Twitter hanno capito perfettamente il messaggio. Tanto che nei commenti, a chi gli fa notare che a Barcellona 1992 Linford Christie vinse l’oro a ben 32 anni con il tempo di 9”96, Lawton ha risposto: «È stato squalificato per doping, no?».

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Gli inglesi rosicano ancora

Insomma, la prudenza non è mai troppa, ma alla fine il giornalista inglese si è sbilanciato pure troppo con le sue insinuazioni su Jacobs e il doping. In assenza di prove, però, queste velate accuse lasciano il tempo che trovano. Del resto, che gli inglesi abbiano il dente avvelenato con noi italiani è cosa ormai risaputa. E non è un caso che diversi utenti italiani siano andati a commentare il cinguettio di Lawton sbattendogli in faccia l’Europeo vinto lo scorso 11 luglio. Ops, we did it again.

Elena Sempione

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