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Roma, 18 giu – Dopo l’Inno d’Italia storpiato, il pugno chiuso e il motto pro Black lives matter, ora ci dobbiamo sorbire pure le inutili scuse di Sergio Sylvestre. Che ovviamente, essendo un prodotto uscito fuori dalla cantera di Maria De Filippi, la butta in caciara come si fa nei talent show, parlando di emotività e sensibilità che gli avrebbero tirato un brutto scherzo. “Due cose molto veloci. E’ stata serata molto emozionante, non sono mai stato così emozionato nemmeno ad Amici e Sanremo“, spiega Sylvestre in un video diffuso sui social. “Una cosa incredibile”, prosegue nel suo italiano incerto il cantante di origini messicane e haitiane, “vedere uno stadio così vuoto e sentire questa eco fortissima, guarda”.

“Non ho dimenticato le parole”

Sergio Sylvestre arriva persino a negare di essersi dimenticato le parole. “E’ stato incredibile, mi sono bloccato perché mi veniva una tristezza molto forte, sono una persona molto sensibile… queste cose qui quando sono sul palco mi coinvolge tanto. Quindi mi sono bloccato ma non perché ho dimenticato le parole”. Insomma dai alla fine cosa vuoi che sia sbagliare l’inno nazionale in diretta su Rai Uno di fronte a milioni di spettatori? Era emozionato, mica si è dimenticato un’intera strofa… Certo, certo. Va capito, di fronte a tanta sensibilità perché questi sovranisti cattivi si arrabbiano?

Davide Romano

3 Commenti

  1. Posso dire che i negri , SI NEGRI …. ci chiamano bianchi e colonialisti …. quindi ???? NEGRI !

    HANNO ROTTO I COGLIONI !!!!!

    Mio nonno ha costruito insieme a tanti ITALIANI la ferrovia Sydney-Perth e molti di loro sono sepolti ai lati di quest’opera …. senza benedizione , se non quella dei cristiani loro colleghi , nessun prete , nessun medico !!!

    NEGRI , AVETE ROTTO IL CAZZO ! MUTI dovete stare MUTI !

    Vitti na crozza …. Murivi senza un tocco di campani

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