militare stuproRoma, 1 lug – E’ un militare trentunenne, l’uomo fermato con l’accusa di violenza sessuale aggravata, in merito allo stupro di un’adolescente avvenuto lunedì sera a pochi passi da Piazzale Clodio, nel quartiere Prati. Il presunto aggressore, avrebbe abusato sessualmente di una sedicenne lunedì sera mentre era di passaggio a Roma. Infatti, G. F. originario della provincia di Cosenza, dipendente del Ministero della Difesa, si sarebbe dovuto imbarcare oggi per una missione militare.

L’uomo è stato riconosciuto dalla giovane vittima, la quale non ha avuto dubbi, sarebbe stata proprio la persona da lei indicata la sera prima a condurla in un luogo isolato con l’inganno e sfruttare l’occasione per forzarla ad avere un rapporto sessuale. Secondo la ricostruzione, la ragazza, mentre si trovava con alcune sue amiche fuori da un locale, è stata adescata dal suo carnefice, il quale, fingendosi un poliziotto, ha intimato la vittima a seguirlo in commissariato, una volta constatato che stesse consumando una bevanda alcolica. Una volta giunti nei pressi di Via Teulada, all’altezza di via Casale Strozzi, l’ha trascinata in un parchetto e lì è cominciato l’inferno. Dopo la violenza G. F. ha riaccompagnato la ragazza in Via Bafile, dove è avvenuto il primo avvicinamento, e dopo aver notato la presenza di un adulto si è dileguato in fretta.

A tradire il presunto stupratore è stato proprio suo fratello, il quale è stato visto, poche ore dopo l’accaduto, a recuperare la bicicletta che il militare ha abbandonato prima di commettere il crimine. Dopo diverse ore d’interrogatorio, il fratello del fermato ha confessato che la bicicletta che stava tentando di prendere era stata lasciata da suo fratello il giorno prima. Subito dopo la confessione sono partite le ricerche, conclusesi proprio dopo il ritrovamento del militare a casa di suo fratello. Nell’abitazione sono stati trovati dei pantaloncini da poco lavati che corrispondevano alla descrizione dell’abbigliamento data dalla vittima. Ulteriori elementi a sfavore dell’uomo sono giunti dalle videocamere di sorveglianza di uno degli esercizi commerciali presenti lungo la via della fuga, che hanno ripreso un soggetto molto somigliante al fermato, il quale scappava inseguito da diverse ragazze.

Visti gli elementi di prova raccolti, il militare è stato sottoposto a fermo di p.g. da parte degli agenti della IV Sezione “Reati sessuali e in danno ai minori” della Squadra Mobile e messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente. Il fratello invece è stato denunciato in stato di libertà per favoreggiamento personale.

Mauro Pecchia

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