Roma, 1 ago – L’assessore al Bilancio del comune di Roma, Andrea Mazzillo, ha rimesso le deleghe al Patrimonio. “Preso atto, attraverso una chat, dell’intenzione della sindaca di nominare altri due assessori: uno con delega ai lavori pubblici e l’altro con delega al Patrimonio e politiche abitative, senza avermi neanche informato, ho ritenuto di rimettere formalmente a disposizione della sindaca le deleghe attinenti al Patrimonio già da stamattina”. Così Mazzillo che accusa direttamente il sindaco Virginia Raggi di aver di fatto già deciso, ad insaputa dell’assessore stesso, di affidare il Patrimonio e le politiche abitative ad un’altra persona.

“Ciò mi consentirà – ha detto poi l’assessore al Bilancio – di concentrarmi, con ancor maggior impegno, per garantire la solidità dei conti di Roma Capitale in modo così da consentire alla sindaca di attuare il programma di rilancio della Capitale”. Ufficialmente quindi non una rottura totale, visto che Mazzillo si tiene stretto l’assessorato al Bilancio. Di sicuro però è l’ennesimo colpo per un sindaco di Roma sempre più allo sbando, con una giunta che viene stravolta continuamente. Lo stesso Mazzillo aveva rimesso le deleghe alle politiche abitative pochi giorni fa.

Adesso l’accusa di non essere stato informato dalla Raggi dell’ennesimo cambio in giunta. In un’intervista a Il Messaggero, l’assessore al Bilancio aveva dichiarato tra l’altro di non condividere alcune nomine del sindaco: “Secondo me se tu vuoi fare bene il tuo lavoro per questa città, ci devi vivere a Roma. Non è che puoi fare il pendolare, stare tre, quattro giorni e poi tornare a casa”. Il chiaro riferimento era all’imprenditore veneto Mauro Colomban, assessore alle Partecipate nominato dalla Raggi e voluto direttamente da Gianroberto Casaleggio.

Proprio in seguito alle dichiarazioni rilasciate dall’assessore al quotidiano romano, la Raggi aveva avuto un confronto con Mazzillo. Dopo un “chiarimento”, il sindaco aveva deciso però di mettere l’assessore “sotto osservazione”. Una guerra in casa M5S che se non avesse conseguenze drammatiche per l’amministrazione della Capitale sembrerebbe avvincente quasi come spy story. Tra una dimissione e l’altra, l’unica che sembra intenzionata a proseguire il mandato, perseverando nella confusione più totale, è proprio Virginia Raggi.

Alessandro Della Guglia

Commenti

commenti

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here