Home » Altro che destra, la Meloni ora è di “centro”: e lo dicono gli elettori

Altro che destra, la Meloni ora è di “centro”: e lo dicono gli elettori

by Alberto Celletti
0 commento
Meloni centro

Roma, 4 sett – Giorgia Meloni è di centro, altro che destra. Un messaggio che danno gli stessi elettori alle solite fanfaronate della sinistra, quelle del “governo più a destra della storia repubblicana”, ovviamente enfatizzato con accezione negativa

Ma quale destra, la Meloni è di centro: lo dicono gli elettori, e hanno ragione

A parte il fatto che si farebbe fatica a distinguere la politica del presunto e sedicente “governo più a destra” con quella di un qualsiasi gabinetto Pd, il che rende l’appellativo inerente il “centro” quasi un favore concesso al premier e alla sua squadra di ministri, sono gli stessi elettori, come riportato dal Giornale, a rendersi conto di quella che è un’evidenza. L’esecutivo di centrodestra non è di “destracentro” come si ipotizzava agli inizi ma direttamente di “centro”. Nel senso che le sue politiche non richiamano in nulla a ciò che usualmente la cosiddetta “destra”, almeno in teoria, fa proprio dell’agenda politica. Si salvicchia l’etica, su cui peraltro lo stesso gabinetto e la maggioranza hanno avuto atteggiamenti ambigui (da un lato con l’utero in affitto reato universale, dall’altro con le “rassicurazioni” all’universo Lgbt, senza contare le contraddittorie “cliniche leghiste” per il cambio di sesso a firma Luca Zaia).  Ma per il resto parliamo di una copia carbone, sull’immigrazione e sulla guerra ucraina soprattutto.

Il sondaggio

Dalla ricerca Radar SWG si evince che molti elettori considerino Meloni di centro o al massimo di centro-destra. Se agli esordi dell’esecutivo la maggioranza degli intervistati a un sondaggio dello stesso istituto inquadrava il premier come di destra se non addirittura di estrema destra per il 62%, oggi questa percentuale si assesta sul 47%: meno della metà, insomma. Gli elettori percepiscono ciò che semplicemente è al di là di qualsiasi forma di dubbio. Un 7% addirittura la definisce di centro-sinistra, e diciamo pure che non è un pensiero così assurdo. Sullo sfondo, in compenso, la contraddizione: Meloni e il suo governo continuano a godere di un consenso piuttosto ampio, al momento attestato intorno al 37,5% (in lieve calo rispetto ai rilievi precedenti, ma poco cambia).

Alberto Celletti

You may also like

Commenta

Redazione

Chi Siamo

Il Primato Nazionale plurisettimanale online indipendente;

Newsletter

Iscriviti alla newsletter



© Copyright 2023 Il Primato Nazionale – Tutti i diritti riservati