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Ambiente e clima: le scomode verità di Franco Battaglia

by Alessandro Boccia
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Roma, 29 set – «Penso che Greta sia una vittima di mercanti di bambini»: con queste parole, Franco Battaglia, professore di chimica fisica presso l’Università di Modena, ha smontato la mitopoiesi mediatica del fenomeno Greta Thunberg. Il docente, senza mezzi termini, nel corso della puntata di Otto e Mezzo andata in onda ieri sera ha manifestato il suo scetticismo nei confronti dell’angelica quanto inattaccabile ragazzetta svedese e dei suoi seguaci definiti dallo stesso professore “gretini”.

«Questi ragazzini non sanno nulla di scienza» ha dichiarato lo studioso che, poi, ha aggiunto: «La giovane ambientalista svedese viene mandata al massacro per scopi di speculazione economica e politica dagli adulti che dovrebbero proteggerla».

Franco Battaglia contro tutti

L’opinione di Battaglia non è andata giù né alla Gruber né alle altre due ospiti del programma televisivo: Monica Frassoni, co-Presidente del Partito Verde Europeo, e la giovane “gretina” Federica Gasbarro portavoce del movimento romano dei Fridays for Future. Nel giro di pochi attimi, come sovente accade, il popolare talk show di prima serata di La7, si tramuta in un “uno contro tutti”.

Tutti contro Franco Battaglia, reo di non condividere, di non fare proselitismo e, peggio che mai, di confutare le narrazioni riguardanti l’inarrestabile cambiamento climatico che condurrà la Terra a catastrofe certa. Del resto chi è Franco Battaglia per infrangere così brutalmente i sogni ecologisti di migliaia di ragazzi? È solamente un professore universitario, competente, che ha dedicato anni allo studio e alla ricerca. Con tanta pazienza, cercando di prendere la parola tra uno slogan green e l’altro recitato a memoria dalle due ospiti, il professore ha spiegato che: «Il riscaldamento globale non può essere addebitabile all’uomo. I cambiamenti climatici esistono e sono sempre esistiti sin dall’origine del pianeta terra. L’uomo, nonostante abbia introdotto CO2 nell’atmosfera, semplicemente non ha mai avuto alcuna influenza su essi».

Un problema di energia

Sul tema delle emissioni, Battaglia è altrettanto chiaro: «L’uomo deve far fronte al costante e ingente bisogno di energia. Ad oggi le tre fonti principali di energia sono: il petrolio, il carbone e il nucleare, è chiaro che il loro impiego produca inquinamento. L’energia eolica e solare, ad oggi sono insufficienti per soddisfare il fabbisogno mondiale».

Insieme a Franco Battaglia  anche altri studiosi come Carlo Rubbia, premio Nobel per la fisica, e Alberto Prestininzi, professore ordinario alla Sapienza di Roma, Dipartimento di Scienze della Terra, basandosi sui loro studi, hanno deciso, non solo di prendere le distanze ma anche di ribaltare le conclusioni che hanno spinto Greta Thunberg a invocare, all’assemblea dell’ONU, la mobilitazione mondiale.

Ad Otto e Mezzo, la risolutezza delle tesi del docente dell’Università di Modena non è bastata, tuttavia, a far ragionare Lilli Gruber e le sue due ospiti che, fino al termine del programma, hanno continuato ostinatamente a portare avanti le loro tesi molto fantasiose e poco scientifiche.

Alessandro Boccia

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3 comments

Michele A. 29 Settembre 2019 - 2:53

C’è un detto che in questo caso calza a pennello: “l’ignoranza è peggio della bomba atomica”.

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Luca 29 Settembre 2019 - 4:04

Se il globo si sta surriscaldando è impossibile che l’uomo riesca ad impedirlo, mentre per l’inquinamento si può fare e molto e quello che si può fare può servire all’Italia per mitigare le conseguenze negative della globalizzazione e delle regole sulla concorrenza UE: si possono imporre aggravi su chi importa da posti troppo lontani (soprattutto se esistono alternative locali) e incentivare il KMzero per evitare oscenità quali le importazioni di prodotti alimentari da paesi lontani quando tali prodotti esistono anche qui. Se comprarli qui costa di più, amen, rendiamo più costosi i prodotti alimentari importati.

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Cesare 30 Settembre 2019 - 10:07

L’ inquinamento è un fatto reale mentre il surriscaldamento provocato dall’ uomo una bufala(l’anidride carbonica fà crescere le piante!!). Ci fu nel medioevo un periodo caldissimo denominato” caldo medioevo” e dopo nel 1550 circa il mondo si raffreddo’ tant’è che la groenlandia si chiamava cosi’ perchè ricoperta di verde !!
Tutto questa sfruttamento della autistica minorenne Greta da parte delle oligarchie finanziarie occulte serve a creare un governo mondiale che possa imporre agli stati la loro volontà e togliere altra sovranità dopo aver già rubato quella di stampare denaro pubblico, oggi prodotto dalle oligarchie private a costo zero ed esentasse.La BCE, banca d’italia, d’inghilterra, di francia e moltissime altre banche centrali oltre alla maggioranza delle banche che anche esse creano dal nulla il denaro sono infatti in mano privata!!

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