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Roma, 16 gen – In Italia, così come altrove, esiste un fondo di soldi pubblici destinati all’aiuto dei Paesi in difficoltà. Si chiama Aps, ossia “aiuto pubblico allo sviluppo”. Ebbene, quando si dice che dovremmo aiutare i migranti a casa loro, è proprio attingendo a questo fondo che possiamo finanziare progetti di sviluppo in Africa ed evitare così che masse imponenti di disperati si riversino sul nostro continente.
Eppure, uno studio condotto dall’associazione Openpolis ha denunciato una mancanza di trasparenza nella gestione di queste risorse pubbliche. Anzi, in alcuni casi, parla addirittura di «grande opacità». In sostanza, . Insomma: i fondi servivano per aiutare i Paesi in difficoltà, e quindi per aiutare gli africani a casa loro; ma invece sono stati spesi qui a casa nostra per occuparsi di profughi (veri o presunti) presenti sul nostro territorio nazionale.
Pertanto, sebbene nel 2016 l’Italia abbia messo a disposizione quasi 4 miliardi e 476 milioni per aumentare i fondi di Aps (e quindi destinati all’Africa), una buona parte di questi soldi viene invece spesa per l’accoglienza dei rifugiati nel Paese donatore, ossia qui in Italia. Una stima precisa del “dirottamento” di questo denaro, tuttavia, non può essere fatta con precisione, proprio perché i requisiti minimi di trasparenza sono stati disattesi. Ad ogni modo, l’impressione che ci stiano fregando rimane molto forte.
Federico Pagi

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2 Commenti

  1. Quando sei sotto la dittatura di una politica infame e di una burocrazia feroce, altro non puoi attendere………che vergogna di paese,che schifo questi personaggi strapagati che gettano in nostri soldi in ogni dove……… italiani trattati come servi.

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