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Los Angeles, 7 ago – Batwoman è una serie televisiva ispirata al fumetto della Dc Comics che andrà in onda ad autunno sulla rete televisiva The Cw. Il trailer della nuova serie incentrata sulla supereroina ha già scatenato alcune polemiche, essendo ritenuto il personaggio “eccessivo” dagli amanti de genere. A gettare ulteriore benzina sul fuoco interviene la protagonista di Batwoman, l’attrice australiana Ruby Rose, dichiaratamente lesbica e in prima linea per i diritti della comunità Lgbt.

“Vorrei un incontro con Supergirl”

Ruby Rose, che interpreterà Batwoman ma che è già stata protagonista della serie Netflix Orange is the new black che ha forti connotazioni Lgbt, ha evidenziato durante il press tour del Television Critics Association che Batwoman sarà “ebrea e lesbica” e che, data questa sua ultima caratteristica relativa all’orientamento sessuale, spera che ci sarà un incontro con un altro personaggio dell’universo Dc Comics. “Ho amato l’iconico momento dell’incontro tra Batwoman e Supergirl” ha dichiarato Ruby Rose “credo che ce ne saranno molti di più, perché potenzialmente potremmo lavorare molto insieme”.

Ennesimo tentativo di propaganda Lgbt

La Rose nei panni di Batwoman sembra, insomma, voler ricalcare e portare avanti sue scelte di vita private facendo della serie televisiva l’ennesimo patinato strumento di propaganda pro Lgbt e femminismo: abbiamo visto come, in passato, esperienze simili siano naufragate in un mare di fischi. Uno su tutti l’esempio di Captain Marvel, interpretato dalla pasionaria femminista Brie Larson, un flop critico e di botteghino alla quale l’attrice protagonista di Room  aveva replicato addossando le colpe a una critica composta solo da “maschi bianchi ed etero”. Sorte simile ha subito anche i remake dell’amatissimo film di Ivan Reitman Ghostbusters, edito in “salsa” femminista. Quando impareranno le paladine Lgbt ed eroine del femminismo a mettere in cantiere storie originali ed evitare di reinterpretare personaggi “classici” per il solo gusto di farlo?

Ilaria Paoletti

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9 Commenti

  1. Captan Marvel un flop critico e di botteghino sto cazzo, non solo ha buone recensioni ma al botteghino ha superato il miliardo.
    Ma almeno informarsi prima.

  2. Ma che!? Batwoman è lesbicha è ovviamente questo accadrà anche nella serie TV che c’è da lamentarsi! “Eccessivo”? Ma no! Poi traddando questo argomento si distingue da Arrow. È io ho amato l’incontro fra le due eroine proprio come quello fra Arrow e Flash in passato.

  3. Non hanno mai detto che non ci saranno storie originali, solo che ci sarà il tema LGBT e collaborazioni con Supergirl quindi qualche crossover o anche di più! Non è ancora uscita la serie ma voi già dite che sarà un fiasco, solo perché uno dei temi sarà LGBTQ e perchè incontrerà supergil. Se non fosse un tema LGBT sarebbe un insulto anche allo stesso personaggio. E voi non volete questi temi nel 21 secolo? Supergirl ha il razzismo,che affronta con gli alieni, Arrow era pieno di persone con i traumi e temi sulla vendetta (cacciatrice,quando è morta sarà,ecc) batwoman avrà il tema LGBT, dire che la serie è brutta ed è solo progabanda è sbagliatissimo! La serie non si sa come sarà! E la “progabanda” è solo un moto per mostrare temi e problemi attuali facendo anche un po’ riflettere. E solo perché un altra serie secondo voi è andata male per questo non vuol dire che sia vero o che riaccadra.(P.s. se ho scritto male è perché sono disortografico)

  4. Per te se una cosa porta temi LGBT o femministi è un poblema? Sono in grado di affrontare questi temi e di portare avanti la serie giustamente come con tutte le altre. È incredibile che una donna del 21 secolo parli come un uomo del 800

  5. E la comunità ebraica di roma , che rompe i coglioni ogni giorno , non ha nulla da dire ?
    Strano … ah già Adolf oltre a zingari , comunisti etc. ha sterminato anche i froci , triangolo rosa nei lager ….
    Sono “sodali” degli juden.

  6. E sarà sostiuita da una ragazza di colore…così si chiude il quadro del falso perbenismo, politicamente corretto. La cosa vergognosa non è che il personaggio sia una lesbica ma che per interpretarlo ci sia voluta una lesbica vera, che poi è stata criticata e allontanata perché considerata dai fascioLSBTCQRMNEST non abbastanza lesbica (dicevano che era “fluida”) e che non era una “vera” ebrea. Ormai i più fascisti/comunisti (non capisco perché un totalitarismo sia più offensivo di un altro) sono quelli che si proclamano antifascisti. La nuova attrice, essendo mulatta, verrà probabilmente considerata “poco nera” e quindi criticata e allontanata. Il paradosso di tutto ciò è il volere scegliere a priori chi rappresentare e come farlo… Ma un Batwoman che combatte il crimine e si porta a letto (privatamente) chi vuole, no?Di origine indiana, russa, irlandese, cinese, polinesiana, no?

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