Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 7 ago – Il mondo politically correct si sintetizza nella gestualità e nelle iniziative di una bambina svedese nota come Greta Thunberg, oggi famosa per aver iniettato in mezza umanità una overdose di falsità ambientaliste, insensatezze e di cialtronaggine. Ha sedici anni e poco più, che vuoi che sia direte voi, eppure attrae il mondo patinato ex comunista che oggi è alla disperata ricerca di un’isola d’approdo per sfuggire alla tempesta dell’insipienza. Se ne andrà a New York, al vertice delle Nazioni Unite sul clima, con la barca Malizia II di Casiraghi, alla quale è stata stampata sulla fiancata lo slogan “climate action now”.

L’aereo inquina e fa aumentare il riscaldamento globale o qualcosa del genere, roba per cui poi i ghiacci si sciolgono e gli orsi polari vengono ripresi dalle telecamere tutti magri e denutriti. Bene. Chissà di cosa si ciberanno durante la traversata, se pescheranno dall’oceano i fratelli pesci o se faranno precedentemente scorta nel tempio del consumismo chiamato supermarket. Consumare meno per lavorare meno per inquinare meno e per essere, in definitiva, più felici tutti. Sembra un Di Battista qualunque, e il paragone è più calzante di quanto non sembri.

L’aria svampita, stralunata e pesantemente snob (“vadi Gveta, vadi”), tipica di chi non fa niente nella vita ma si crogiola in una ignoranza così seduttiva da risultare più convincente di chi ha la pessima abitudine di studiare e non divulgare idiozie. C’è poi quello sguardo perduto verso l’infinito, verso l’assenza di limiti (e di confini), girovagando per il mondo alla ricerca di risposte che il buon padre di famiglia consiglia di ricercare all’interno dei libri. Lontani, anche se per finta, dalla mondanità e dalle deprecabili abitudini cui siamo ormai soggetti tutti quanti. Nel frattempo verrà girato un documentario su Greta e chissà se poi finirà su Netflix o YouTube o qualche altro gigante del ventunesimo secolo che rappresenta quel progresso umano e scientifico osteggiato dal popolo dei gretini.

Greta va al Gay Pride

Greta, bontà sua, ha soli sedici anni, ma il resto di quella melassa antagonista è più che matura e si dimostra ancora una volta incapace di andare oltre la sciocca pretesa di avere un mondo fatto su misura senza ingiustizie né violenze, e un clima perfetto e una convivenza perfetta e l’amore universale. D’estate non può far troppo caldo e in inverno troppo freddo. Loro rivendicano il diritto di plasmare il clima sulla base della moda del momento, la quale è sempre e invariabilmente ostile all’uomo bianco e alla civiltà e al progresso che con fatica ha creato.

Una civiltà migliore sotto mille aspetti, ma che i gretini abiurano perché c’è sempre un po’ di fascismo latente e le coppie gay non sono parificate in tutto a quelle etero. Eggià, Gretina si è specializzata anche in questo genere di minchiate con il sostegno al gay pride di Stoccolma e avendo, mesi or sono, partecipato a una contromanifestazione in occasione del ritrovo di un gruppo identitario svedese. E così la narrazione continua indisturbata sulle note degli slogan scemi “contro ogni fascismo” e “love is love”, frasette fatte nel laboratorio della propaganda politicamente corretta ideata da uno sparuto gruppo di annoiati perdigiorno impegnati a garantire un futuro ecosostenibile a questa umanità allo sbando.

Lorenzo Zuppini

La tua mail per essere sempre aggiornato

18 Commenti

  1. Ma qualcuno si sara’ mai chiesto come mai quando si doveva lavorare sodo dalla mattina alla sera tutti questi Procioni depravati che sfilano ai checca pride non esistevano?

  2. Cavoli questo ce l’ha con Greta, il comunismo, poi da come a scritto forse anche con le persone di colore… Io mi dichiaro in disparte a parte il fatto che su Greta ha ragione,e cioè che alcune cose sono inutili (anche perché che io sappia Greta mangia come mangiamo tutti noi normalmente).
    Per il resto mi sa che chi l’ha scritto era arrabbiato proprio quel giorno…

  3. Vi pare il caso d’imputare ad altri cialtroneria, insensatezza, superficialità e roba del genere? È un campo in cui non vi batte nessuno; siete dei campioni!… Il primato nazionale… Roba da schiattare dalle risate…

  4. Propongo un momento di riflessione a chi, tra chi legge, avesse più d’una ventina d’anni… Tu, ti ricordi cosa ti passava per la testa a sedici anni? Ecco. Greta ha probabilmente tanti, tanti punti in comune con la… ehm… “scarsa profondità” che quasi sicuramente ricordi d’aver vissuto nei tuoi anni più verdi. E allora, che peso vuoi dare a questa ragazzetta convinta di sapere tutto proprio perché sa molto poco, dal basso della sua normale inesperienza da sedicenne? Ah… capita pure di leggere che non sia molto “in quadro”, dunque c’è la possibilità che sia messa anche peggio di com’eri tu alla sua età.

  5. Definire il gay pride una minchiata e ritenere che non vi sia un problema con i cambiamenti climatici: due dichiarazioni che la dicono lunga su chi ha scritto questo articolo. Un insensibile, arrogante, disinformato triste individuo. Al gay pride le persone fanno sentire la volontà di essere accettate per quello che sono, poiché ci sono ancora luoghi dove amare è illegale, e persone che non tollerano qualcuno di “diverso”.
    I cambiamenti climatici sono evidenti, e minacciano la vita di diverse specie animali, inclusa la nostra, se non facciamo urgentemente qualcosa per cambiare la situazione.
    Sfogare le tue insicurezze su un’attivista di 16 anni è abbastanza ridicolo, lei sta cercando di cambiare il mondo per il meglio, tu scrivi articoli pieni d’odio dal buio della tua stanza.
    Cresci, rispetta la gente, perché ora come ora sei un pagliaccio con un computer 🙂

  6. Vorrei tanto sapere qual è la tua opinione a riguardo del riscaldamento globale dato che insulti greta e le sue azioni senza apparentemente chiederti se siano cose fondate o no quelle che divulga

    • il riscaldamento e’ dovuto alle scoregge dei finocchi. E poi i nutrizionisti dicono che il fenocchio e’ carminativo.

  7. A Lello: una volta e pure oggi (sei non sei un parassita) per mangiare bisognava lavorare ,invece oggi ci sono i centri sociali .per me ognuno con il proprio kulo ci fa quello che gli pare ,basta che non rompi cojoni! Figli a due gay o lesbiche per me non esiste .la.famiglia è :padre madre e figli.mi sembra che più andiamo.avanti più I valori vanno a farsi fottere. Torniamo sulla terra abbiamo tutti dei dirittia anche tanti doveri.

  8. Negli anni 50 e 60 quando questi froci maiali si avvicinavano ai cessi pubblici per insidiare ragazzini venivano allertate le forze dell’ordine.oggi sembra che tutto sia lecito e normale ,bisogna per forza accettare i frocionipride altrimenti si e’ omofobi, ma io voglio essere libero di essere schifato dalla sola visione di un maiale simile.

  9. Sono gia’ iniziati i corsi per bambini… come diventare froci gender in 4 mesi. Oramai siamo in mano al demonio, questi frocioni tipo Luxuria vorrebbero che tutti diventassero recchioni come loro.Recchioni non si nasce lo si diventa a furia di sentire certe cose dai e dai sembrera’ cosa normale sposarsi maschio con maschio. c

  10. Per gretina va di moda tutto ciò che suggerisce e comanda lo “zio” soros, il quale, piaccia o no, copre tutte le spese necessarie a promuovere, propagandare e mettere in atto tutte le minchiate “interpretate” , come da copione, dalla bambolina svedesina insipidina & cialtroncina. Minchiate, ovviamente, “ad usum cretini”, o gretini, che dir si voglia. D’ altronde, potendo contare solo sulla sua insipienza sciolta e randagia, la nostra gretina non farebbe certo molta strada. Meglio quindi essere marionette di chi ha le disponibilità finanziarie per garantirti un futuro che va’ anni luce oltre i meriti reali di questa nipotina della famiglia Addams del mondialglobalismo.

Commenta