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Bergamo, 3 feb – Marisa Sartori, una giovane di 25 anni originaria di Curno (Bergamo) è stata brutalmente uccisa sabato 2 febbraio.
Il colpevole di questo gesto efferrato è  Arjoun Ezzedine, l’ex marito: l’uomo, un tunisino di 35 anni ha posto fine all’esistenza di quella che un tempo era sua moglie con una coltellata al cuore.



Marisa è stata uccisa in via IV Novembre a Curno presso la sua abitazione.
Secondo i dati raccolti dai Carabinieri accorsi sul luogo dell’omicidio Ezzedine avrebbe atteso la ragazza sotto casa, nascondendosi nella rimessa delle auto, attendendo il momento “propizio” per aggredirla.
Insieme a Marisa c’era la sorella, Deborah, di pochi anni più giovane.
Anch’essa non è uscita indenne dalla cieca rabbia del tunisino: è stata infatti colpita più volte all’addome con l’arma da taglio. La donna è rimasta a terra agonizzante per le ferite. Trasportata d’emergenza all’ospedale all’Ospedale Papa Giovanni. Sottoposta ad un delicato intervento chirurgico adesso è tenuta sotto stretta osservazione nel reparto di terapia intensiva.

Per l’uomo è stato disposto l’arresto: l’accusa per lui è di omicidio e tentato omicidio nei confronti della sorella della vittima.
Incontenibile la rabbia di uno zio di Marisa che così commenta l’accaduto alla stampa: “Ezzedine l’aveva minacciata più volte e lei lo aveva denunciato“. I tentativi di Marisa di essere protetta dalla violenza dell’ex marito sono tutta via caduti nel vuoto. Una tragedia annunciata? “Era da sapersi che finiva così” conclude sempre lo zio della giovane.

Il sindaco della cittadina lombarda, Luisa Gamba, appena avuta la notizia dell’efferato omicidio si è presentata presso il luogo dove Marisa ha trovato la morte per mano dell’ex marito. E’ stato dunque dichiarato il lutto cittadino: nel giorno dei funerali le bandiere degli edifici pubblici rimarranno a mezz’asta e verrà osservato un minuto di silenzio.

Ilaria Paoletti



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12 Commenti

  1. Chi frequenta e vuole copulare gioiosamente con le facce color merda… Prima o poi si ritrova, che gli piaccia oppure no, con la carcassa aperta…!….. Contaminiamoci con sti lercioni! Lo dicono anche certi alti prelati! Buona fortuna! Italia!!!

  2. Benissimo , sicuramente la boldrina , la kienga,gino strada e lerner nomineranno un esperto avvocato che , grazie ad un giudice tipologia comunistoide- sorosiana , manderà il bastardo magrebino assolto poiché africano disagiato e spacciatore……… Per cui godrà di tutte le attenuanti del caso questa risorsa islamico- tunisina…………e poi qualcuno parla ancora di repubblica , rispetto per le istituzioni , inclusione ed integrazione………..comunisti vigliacchi, fate pure le vostre staffette del cazzo,avete ridotto l’Italia una schifosa latrina. Vergogna.

  3. Ovviamente , per la sfortunata vittima,rispetto cristiano e profondo lutto………..ovviamente le intellettuali piddine comunistoidi tacciono……….. Indegne.

  4. prevedibile….
    e non vale solo per tunisini e immigrati vari:
    OGNI volta che una donna si mette con un cosidetto “passionale”
    perchè le “attizza” gli ormoni
    prima o dopo quelle stesse passioni che tanto gli piacevano
    dovranno subirle….
    sulla loro pelle,
    e con loro tutti coloro che si sentiranno in dovere di difenderle dalla bestia di turno,
    familiari,forze dell’ordine e semplici passanti inclusi.

  5. prevedibile….
    e non vale solo per tunisini e immigrati vari:
    OGNI volta che una donna si mette con un cosidetto “passionale”
    perchè le “attizza” gli ormoni
    prima o dopo quelle stesse passioni che tanto gli piacevano
    dovranno subirle….
    sulla loro pelle,
    e con loro tutti coloro che si sentiranno in dovere di difenderle dalla bestia di turno,
    familiari,forze dell’ordine e semplici passanti inclusi.

  6. Ha voluto fare la moderna e sposarsi con un nord africano; si vede che non sapeva a cosa andava incontro.La colpa è anche di finti buonisti che desiderano la scomparsa della nazione italiana e che la hanno convinta che gli stranieri sono tutti bravi e buoni mentre il maschio bianco italiano è da disprezzare

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