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Roma, 13 Set – Luca Bizzarri ha già fatto parlare di sé negli scorsi giorni per il suo approccio garantista nella moltitudine di vip e semplici cittadini che, in nome della lotta a non meglio specificato “razzismo”, chiedevano la testa dei presunti assassini di Willy Monteiro. Il comico genovese torna ora a sollevare polemiche per il suo “dubbio” sull’opportunità della presenza politica, ovvero di Giuseppe Conte, al funerale del giovane di Colleferro.

Il tweet del comico genovese e la difesa bipartisan del premier

Scrive così ieri su Twitter l’ex “Iena”: “Da una parte pare giusto che un Premier sia al funerale di un povero ragazzo massacrato testimoniando la presenza dello Stato – ma aggiunge – Dall’altra in questo clima di campagna elettorale permanente si crea un fastidio, un dubbio. Spero sia nella mia testa, che sia un mio stupido errore”.

Nonostante l’ammissione di “dubbiosità”, i follower di Bizzarri non gli lasciano scampo. In “difesa” di Conte, persino Guido Crosetto. Replica così a Bizzarri: “È giusto che sia andato. Io avrei voluto andare, essendo un privato cittadino, ma non ho potuto per problemi di famiglia. Lui mi ha rappresentato, perché rappresentava, questa mattina, ognuno di noi. Che lo volesse o no. A mio modesto parere”. Anche il vicedirettore del Foglio, Maurizio Crippa, pare dello stesso avviso: “La presenza del premier in rappresentanza dello Stato è in questa occasione semplicemente una scelta decente da parte dello Stato“. “Probabilmente è così. Credo che il dubbio venga appunto dall’esasperazione dei toni, dal fatto che si viva in perenne campagna elettorale – gli risponde Bizzarri – ci fosse stato il Presidente della Repubblica non ci sarebbe stato nulla da dire“. insomma, una figura neutrale e non politica e ufficialmente istituzionale.

Dietro il linciaggio online c’è Andrea Scanzi?

Ma di fronte alla rabbia dei suoi stessi follower e alle critiche piovutegli addosso, Bizzarri laconicamente scrive un altro tweet: “Esternare un dubbio, una riflessione, un quesito a due risposte e poi fermarsi a guardare la melma che sale, chi ti dà ragione come chi ti dà torto lo fa per sbraitare la propria appartenenza. Pochi cercano un ragionamento, rispondono nel merito, il resto sono pesci pilota“. Qualcuno gli fa notare che rivolgendosi a una platea di un milione di persone la shitstorm è in agguato, qualcun altro, invece, fa notare come nonostante la sua popolarità un po’ degli insulti e delle minacce ricevute provenga dalla cassa di risonanza del grande cazzaro anti-cazzari, ovvero di Andrea Scanzi: “Il linciaggio è stato anche MOLTO patrocinato da un giornalista molto (solo) social. Ha preso le tue parole, senza chiederti direttamente spiegazioni (come fanno i giornalisti), e le ha esposte alla platea come fa Salvini con le foto delle ragazze che lo insultano”. Insomma, o Bizzarri è indietro nella sua comunicazione o Scanzi è troppo avanti, talmente avanti da essere diventato la perfetta crasi tra il suo nome e la parola: è diventato avanzi.

Nadia Vandelli

2 Commenti

  1. E’ giusto che il Governo partecipi ai funerali … in QUESTO caso è
    INOPPORTUNO , puzza di sciacallaggio e campagna elettorale .
    Visto poi che ALCUNI minus habens , in puro stile (stile ?) Ferragnez hanno accusato gli assassini d’ essere Fascisti , quindi PRO FDI e LEGA ….

    In questi giorni ci sono state DECINE di risse …. e NON FREGA NIENTE A NESSUNO !!!!!! E l’ omino col parrucchino di acrilico NON ne parla !!!

    Domandone , Perché ci sono RISSE nelle nostre città ???? certo non in tutte scappa il morto …. ma ripeto Perché ??? E se non son risse sono fessi che sparano spray al peperoncino e SCAPPA pure il morto , Torino , discoteche …..

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