Il Primato Nazionale mensile in edicola

Lampedusa, 13 set – Non si ferma l’assedio a Lampedusa. Altri cinque sbarchi, per un totale di 119 clandestini, si sono registrati nelle ultime ore. Il primo approdo, di un gruppetto di 17 persone, è avvenuto a tarda sera al molo Favarolo dopo l’avvistamento delle motovedette della Guardia di finanza e della Guardia costiera. Durante la notte, poi, ci sono stati altri quattro sbarchi con un minimo di 15 e un massimo di 58 immigrati irregolari. Tutti i clandestini sbarcati sono stati portati all’hotspot (appena svuotato con le navi quarantena), dove ci sono al momento oltre 250 immigrati a fronte di una capienza massima di 192 ospiti.

Accordi inutili, dalla Tunisia arrivano di continuo imbarcazioni

Il governo giallofucsia mostra ancora una volta di non avere alcuna intenzione di fronteggiare l’invasione e l’emergenza sanitaria che comportano i continui sbarchi di immigrati irregolari, spesso positivi al coronavirus. I motoscafi, i gommoni e i barchini di fortuna che partono dalla coste della Tunisia altro che accordi di Di Maio e Lamorgese con le autorità locali a suon di milioni per fermare gli sbarchi – in direzione delle nostre coste hanno vita facile con il mare calmo. Una volta attraversato il canale di Sicilia, possono sbarcare indisturbati, anche senza l’aiuto delle navi Ong. Anche perché, appunto, i porti sono aperti per chiara volontà del governo Conte, contro cui da tempo si scaglia l’opposizione, accusandolo di favorire l’invasione e il business dell’accoglienza. La situazione è esplosiva, con diversi sindaci – anche di centrosinistra – e il presidente della Regione Nello Musumeci sul piede di guerra contro il governo centrale.

Forza Italia: “Governo continua a negare emergenza sbarchi”

“Gli sbarchi non si fermano: l’hotspot di Lampedusa è di nuovo pieno oltre la capienza, altri 25 migranti sono stati accolti a Pozzallo, mentre la Open Arms sta arrivando verso le nostre coste con altri 276 migranti a bordo. Il governo continua a negare l’emergenza, ma nascondere la realtà non serve a nulla: gli accordi con la Tunisia hanno prodotto risultati insoddisfacenti e l’Europa interviene solo quando è troppo tardi, come in Grecia. L’immigrazione senza controllo porta solo tensioni e disastri umanitari“, è l’allarme lanciato dal capogruppo di Forza Italia al Senato, Anna Maria Bernini.

Adolfo Spezzaferro

5 Commenti

  1. La definizione del problema migratorio è parte del problema. “Il governo continua a negare l’emergenza…”
    Come suggerisce la parola, un’ “emergenza” indica un evento che emerge in maniera improvvisa e inattesa,
    determinando situazioni di grave pericolo. Ora: i flussi migratori vanno avanti con una certa intensità da svariati anni, dunque, appare risibile considerarli ancora oggi come fortuiti, accidentali, transitori: ormai hanno assunto un carattere eminentemente cronico. D’altronde, considerando la poderosa macchina – segnatamente ideologica – che agisce alle spalle del fenomeno e volta alla legittimazione dell’immigrazione indifferenziata, ritengo sia assurdo continuare a definire emergenziale un problema che invece ha carattere sistemico e che richiederebbe l’adozione di drastiche misure di contrasto – misure che, ovviamente, sarebbe illusorio attendersi dall’attuale governo.

  2. Porti “aperti” ? Ma i barchini non hanno bisogno di porti! O uno gli spara (e non mi sembra il caso), oppure loro arrivano alla meta, anche su una spiaggia. Se vengono intercettati dalle motovedette, almeno sono osservate le norme anti covid, vengono presi in carico dalla Polizia e, appena possibile, rimpatriati, se tunisini o comunque non aventi diritto all’asilo. Nei confronti dei barchini cosa significherebbe “chiudere i porti”?

  3. Mandate tutti i parassiti segaioli di stato (politici-magistrati-sbirri-esercito-marina) a fare una full immersion in Australia su come si fronteggia l’immigrazione clandestina. Io che detesto i canguri, rispetto alle incapaci merde nostrane, li considero cioccolato svizzero.

  4. […] Di Adolfo Spezzaferro – Roma, 21 set – Ancora sbarchi su sbarchi a Lampedusa, dove l’hotspot – svuotato appena due settimane fa – sta nuovamente per esplodere, con 1.200 immigrati stipati a fronte di una capienza di soli 192 posti. E’ emergenza continua nell’isola siciliana: dalle 19 di ieri sono circa 20 gli sbarchi registrati e, in poco più di 12 ore sono sbarcati più di 400 clandestini, la maggior parte tunisini. Ieri in sole 24 ore erano stati 26 gli sbarchi con gli uomini della Guardia costiera e della Guardia di Finanza impegnati senza sosta nelle operazioni di soccorso. Da settimane, complice il governo giallofucsia, l’isola è praticamente sotto continuo assedio di barche e barchini (per non parlare delle Ong). […]

Commenta