Roma, 2 sett – Dopo quasi due anni di obblighi non sembra scemare la fobia degli italiani riguardo al Covid: infatti, nella settimana dal 22 al 28 agosto gli importi derivati dalle vendite di mascherine sono stati di un milione di euro, pari a +20,4% in sette giorni.

Mascherine mon amour

Chi di noi in piena coscienza può affermare che – decaduti tutti gli obblighi – gli italiani smetteranno di indossarle? È vero,l’ordinanza che impone l’utilizzo delle mascherine FFP2 per trasporti, viaggi, cinema e teatri ha provocato un boom delle vendite e di conseguenza anche una certa difficoltà di approvvigionamento, ma per per Federfarma Servizi c’è addirittura la necessità di attivare più canali di rifornimento. Quello che però ci è dato vedere che due anni di nevrosi e psicosi hanno saldamente incollato le mascherine al volto degli italiani. Nevrosi che si deduce da un altro sorprendente aumento di vendite, quello dei gel igienizzanti per le mani: nella stessa settimana un aumento di 90.000 euro, pari al +8,1%. A quanto pare per gli italiani, la protezione è al primo posto e poco importa se orma la normativa vigente e il buon senso ha allargato di molto le maglie.

Calo dei test

L’aumento delle vendite – va detto – è in controtendenza rispetto all’anno scorso, complice anche l’assenza dell’obbligo. Infatti, nel 2021 si vendevano il 58,9% di mascherine in più rispetto a oggi e il 49,1% in più di gel igienizzante. Come dire, almeno questo… Anche i test in farmacia subiscono un rallentamento: tolto di mezzo l’obbligo del test, che ora non c’è più, le code alle farmacie sono scomparse. I dati sono stati resi noti da Iqvia, un istituto che si occupa di ricerca e di rilevazione in ambito scientifico. Quel che è sicuro è che questo periodo ha aperto le porte sulle fobie più intime delle persone, spalancando le porte ad una nuova Era in cui i presidi sanitari fast e low cost saranno un’appendice dell’altra mano, quella che non tiene lo smartphone.

Sergio Filacchioni

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4 Commenti

  1. boh,io sono un razionale:
    anche in piena pandemia ho usato le mascherine solo quando era necessario,perchè andavo in mezzo alla gente o in luoghi chiusi….
    ma molti erano proprio fissati:ho visto gente che passeggiava nei boschi (in assoluta soluitudine)
    con la mascherina,come se temesse di potersi contagiare da qualche albero.

    quindi capisco bene che dopo due anni di paura alcuni fatichino a rimettersi in carreggiata..
    ma è anche vero che forse non sarebbe male,prendere l’abitudine igienica che aveva il giappone,
    anche prima del covid:
    in quel paese quando si è influenzati o raffreddati si va via con la mascherina di default…
    da sempre.

  2. Credo che ci sia un refuso nel titolo
    ci andava ita(g)liani con gl e senza cervello.
    Pensano he le mascherine fermino nanoparticelle in sospensione nell’aria.
    Beta l’ignoranza… e la dimostrano tutta.

    Sul DSM 6 dovranno aggiungere una nuova psicopatologia
    La sindrome di Michael Jackson

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