Bologna, 9 nov — Pestato selvaggiamente davanti a un locale da un gruppo di cinque magrebini, che lo hanno preso a pugni fino a rompergli la mandibola. E’ accaduto nella notte tra sabato e domenica a Bologna. Vittima della furia del branco un ragazzo di 19 anni, giovane promessa della Primavera del Bologna Fc, travolto dalla furia animalesca dei 5 stranieri dopo una serata trascorsa nella discoteca Numa in via Maserati, nella periferia del capoluogo emiliano.



Magrebini pestano 19enne per vendetta

Secondo quanto riporta il Resto del Carlino si sarebbe trattato di una vendetta da parte del gruppo di immigrati che il 19enne aveva segnalato alla sicurezza del locale per atteggiamenti molesti. La ritorsione è scattata dopo che gli addetti all’ordine avevano allontanato i 5 magrebini dal locale. Il giovane calciatore è finito ricoverato con una prognosi di oltre 21 giorni.

Una serata finita male

I fatti si sono svolti nella serata di sabato. Il 19enne, dopo aver giocato la partita in casa con il Cagliari, stava festeggiando a un tavolo del Numa con i compagni di squadra e alcuni amici. A notte inoltrata un gruppo di nordafricani — che già nel corso della serata aveva avuto da battibeccare con altri avventori — aveva preso a lanciare dei cubetti di ghiaccio dalla balconata sopra le teste dei giocatori seduti, per infastidirli. La situazione tra le due fazioni era degenerata tra insulti e qualche spintone, finché il 19enne non aveva  avvertito la sicurezza del locale, che aveva prontamente allontanato i magrebini dalla discoteca.

Mascella fratturata

A serata conclusa, il 19enne aveva chiamato la madre per farsi venire a prendere. Ma mentre la aspettava da solo fuori dal locale, in via Maserati, ecco spuntare dall’ombra i cinque immigrati, che per tutto quel tempo avevano atteso al varco il delatore. In cinque contro uno, è facile immaginare l’epilogo del «regolamento di conti». Una tempesta di pugni ha fatto sì che il ragazzo ne uscisse con la mandibola fratturata e un dente rotto.

Allertate da alcuni testimoni, sul posto sono intervenute subito le Volanti, la Squadra mobile e la Scientifica. Dei cinque si era già persa ogni traccia. Il diciannovenne, nel frattempo, è stato trasportato all’ospedale Maggiore e ricoverato per un intervento di chirurgia maxillo-facciale al fine di ricostruire la mandibola rotta.

Cristina Gauri

La tua mail per essere sempre aggiornato

Commenta