Roma, 11 nov — La calciatrice del PSG (Paris Saint Germain) Aminata Diallo è stata sottoposta a fermo dalla polizia perché sospettata di avere organizzato un pestaggio ai danni della compagna di squadra Kheira Hamraoui. Tra le supposte motivazioni alla base del gesto, la rivalità agonistica tra le due. Se questo venisse acclarato, sarebbe l’ennesima dimostrazione che in quanto a ferocia e spietatezza «l’altra metà del cielo» non ha di certo nulla da invidiare alla controparte maschile…



Diallo (PSG) avrebbe organizzato un pestaggio per rivalità

Secondo la pista seguita dagli inquirenti, la Diallo, centrocampista 26enne con sette presenze all’attivo nella nazionale francese, avrebbe ordito un piano per mettere fuori combattimento la propria compagna di squadra. La sera del 4 novembre, la Diallo aveva riaccompagnato la vittima a casa nel distretto dell’Yvelines, utilizzando il proprio veicolo, dopo aver partecipato a una cena organizzata dal Psg, in un ristorante della capitale francese. Una volta arrivate sotto casa della Hamraoui, due sconosciuti sarebbero balzati fuori da un nascondiglio per aggredirla all’improvviso, colpendola ripetutamente con una spranga di ferro, insistendo particolarmente sugli arti inferiori della calciatrice.

Arti suturati

Quest’ultimo particolare ha fatto insospettire maggiormente gli inquirenti. La calciatrice è poi stata trasportata all’ospedale di Poissy, dove i medici le hanno suturati gli arti. Per le ferite riportate la 31enne Hamraoui è stata messa in panchina in occasione del match casalingo di martedì scorso valido Champions League femminile contro il Real Madrid, vinto dal Psg per 4 a 0. E, guarda caso, a giocare al suo posto è scesa in campo proprio la Diallo, che attualmente si trova in stato di fermo in quanto ritenuta la sospettata numero uno dell’organizzazione del pestaggio.

Il PSG diffonde un comunicato

Il PSG ha preso immediatamente posizione sull’accaduto diramando un comunicato. «Il Paris Saint-Germain prende atto del fermo di polizia di Aminata Diallo questa mattina da parte del Versailles SRPJ nell’ambito del procedimento avviato a seguito di un’aggressione giovedì sera contro una giocatrice del club», si legge nella nota.  «Il Paris Saint-Germain condanna fermamente le violenze commesse. Da giovedì sera 4 novembre il Club ha adottato tutte le misure necessarie per garantire la salute, il benessere e la sicurezza delle proprie giocatrici. Il Paris Saint-Germain sta collaborando con la Versailles SRPJ per fare luce sui fatti. Il Club è attento all’andamento delle indagini e studierà le decisioni da prendere in seguito».

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Cristina Gauri

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2 Commenti

  1. Leggendo la storia, la mitologia greca, pare che un tempo governassero le donne, era un matriarcato, ma le cose non andavano affatto bene: faide tra famiglie e niente giustizia…
    Così mi sono ricordato di un fatto del 6 gennaio del 1994 quando la pattinatrice Nancy Kerrigan, principale rivale di Tonya Harding, fu aggredita da uno sconosciuto…

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