Roma, 9 feb – In Canada cade l’obbligo vaccinale, come riporta anche Money.it. Per meglio dire, cade nello Stato dell’Alberta, dove c’è stata la comunicazione ufficiale del governatorato.

Canada, via l’obbligo vaccinale in Alberta

Dopo oltre dieci giorni di protesta e 24 ore di trattativa, con i camionisti, in Canada, stato dell’Alberta, decade l’obbligo vaccinale. Lo annuncia il governatore dello Stato, Jason Kenney, alle 20.13 ora canadese. Dalla mezzanotte, niente più operatività per il Restrictions Exemption Program, ovvero il passaporto vaccinale contro cui protestavano i camionisti. Ma non è la sola comunicazione. Kenney ha anche annunciato tre fasi per uscire definitivamente dall’emergenza. È una vittoria dei camionisti? Da un punto di vista tecnico, sì. Anche se non riguarda ancora tutto il Canada. E sebbene – questo va detto – arrivi in un momento storico in cui sembra che la narrazione sul Covid sia decisamente in parabola discendente.

Le tre fasi

Si parla di iniziare a convivere con il virus, dopo anni di società divisa (questa una sintesi delle parole di Kenney). Dopo lo stop al passaporto in Alberta finiranno tutte le restrizioni per i bambini, come la mascherina obbligatoria, già da sabato. E tra tre settimane, con il supporto di dati sanitari almeno in linea con quelli di oggi, inizierà la fase due: decadenza dell’80% delle restrizioni, dalla mascherina obbligatoria, le limitazioni dei posti nei luoghi al chiuso o lo smart working obbligatorio. La fase tre, la fine totale di ogni divieto. La cosa interessante è che Kenney dà un quadro preciso del percorso, con date e impegni.

Alberto Celletti

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