mentana a casapoundRoma, 14 set – In televisione difficilmente capita di assistere a dibattiti con esponenti di CasaPound, quasi mai invitati a parlare anche quando il tema della discussione è proprio il movimento della tartaruga frecciata. Troppo spesso insomma chiunque parla di CasaPound senza confrontarsi direttamente con CasaPound. Ecco allora che il dibattito a cui sarà possibile assistere venerdì 29 settembre alle ore 21 in via Napoleone III a Roma, nella storica sede romana del movimento, è decisamente imperdibile.

Il direttore del Tg La7 Enrico Mentana si confronterà infatti sui principali temi politici con il vicepresidente di CasaPound Simone Di Stefano. Niente a che vedere quindi con la solita aria fritta, nulla a che fare con qualche soporifero talk show. “Quando il 29 vedrete tuoni e fulmini sul centro di Roma non preoccupatevi: sono io che discuto amabilmente con Enrico Mentana”, così ha ironicamente annunciato Di Stefano il confronto con il celebre volto tv. Finalmente qualcosa di nuovo, una ventata di aria fresca nel torpore della politica italiana. E non è certo la prima volta che CasaPound invita esponenti di altri schieramenti politici a parlare nelle proprie sedi, anzi è proprio questa una delle principali caratteristiche, con tutta evidenza, che la differenzia dai censori liberticidi, gli stessi che troppo spesso straparlano di democrazia e libertà di espressione senza mai essere disposti a discutere con gli avversari.

“CasaPound, dove il confronto è libero”, si legge sulla locandina dell’evento. Ingresso libero, aperto a tutti. Insomma a CasaPound nessuno ha paura della discussione politica, nessuno pensa di mettere il bavaglio a qualcuno. Probabilmente molti apologeti del libero pensiero che cianciano di aperture mentali dovrebbero prendere esempio proprio da chi reputano non disposto al dialogo e che invece organizza dibattiti aperti a tutti. Perché gli unici incapaci di confrontarsi sono proprio i soloni abituati a cantarsela tra di loro. Ecco perché Mentana a confronto con Di Stefano è una luce nel buio attuale.

Alessandro Della Guglia

6 Commenti

  1. “Insomma a CasaPound nessuno ha paura della discussione politica, nessuno pensa di mettere il bavaglio a qualcuno”

    E intanto però il mio commento non è stato pubblicato!!

    E non era offensivo in alcun modo, metteva solo in guardia!!

    Che altro dire?

    Alla fine dell’articolo avreste dovuto dire:

    “Non è permesso alcun commento di critica a Mentana e all’evento, qualsiasi commento violi questa disposizione verrà subito censurato!!”

    Almeno ci si regolava di conseguenza!!

    Saluti.

    Fabrice

  2. bene, sono contento nel panorama informativo attuale, pur essendo distante dal punto di vista di Enrico Mentana, devo ammettere la sua libertà dai partiti e onestà intellettuale.

    Mi fa piacere si facciano questi confronti liberi.

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