Roma, 22 sett – “Grazie all’Agenda Draghi”, questi sono i cartelli che sono stati affissi nella notte di fronte alle attività chiuse o in crisi delle principali città italiane dai militanti di CasaPound Italia. Un blitz, quello del movimento, che lancia un’accusa ben precisa contro il Governo Draghi e chiede un’inversione di rotta per tirare imprese e famiglie fuori dal baratro.

Cpi contro l’agenda

“Il Governo Draghi ha dato il colpo di grazia a un Paese che già faticava a reggere i colpi della crisi economica – si legge in nella nota del movimento – L’incapacità e la miopia di questa classe politica, compresi i partiti che hanno colpevolmente sostenuto il governo, sono la causa di quello che si preannuncia essere un disastro economico e sociale senza precedenti. Mentre ci si interroga su falsi problemi, compreso il reddito di cittadinanza, nessuno interviene su quello che veramente sta affossando il paese: la mancanza di reali sostegni alla PMI e di un piano energetico ed economico di ampio respiro”. Un’accusa ben precisa, e continua: “I risultati li abbiamo sotto gli occhi ogni giorno: aziende che chiudono, mancanza di posti di lavoro, famiglie sul lastrico. La politica italiana, invece di occuparsi di falsi problemi, inizi a parlare delle reali priorità del Paese: siamo sull’orlo di un disastro, non possiamo più attendere”.

Falsi problemi

CasaPound richiama alla realtà i partiti agli sgoccioli della campagna elettorale. Parole che dovrebbero fare da monito a tutti gli attori in campo, soprattutto quelli che si richiamano continuamente all’esperienza Draghi come ad un’annata “gloriosa” o che sono ancora intenti a sposarne i disegni. CasaPound ancora una volta indica chiaramente i danni di questo governo tecnico quando tutti sembrano dimenticarsene: al tempo dell’inganno universale…

Sergio Filacchioni

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