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Liverpool MilanMilano, 25 mag- La fine di maggio e l’inizio di giugno rappresentano ormai il periodo delle finali europee di calcio: l’Europa League, giocata ieri fra Ajax e Manchester United con la vittoria inglese, e la ben più quotata Champions League che si disputerà sabato 3 giugno a Cardiff e che vedrà impegnate Juve e Real Madrid. Nonostante i due gol con cui i Red Devils hanno avuto la meglio sull’Ajax, nella prima finale europea lo spettacolo non è stato poi così degno di tal nome.



Chiaro, la tensione per la posta in palio non aiuta, eppure il 25 maggio di dodici anni fa – correva l’anno 2005- venne giocata una delle finali di Champions League più belle e rocambolesche di sempre. Stiamo parlando del famoso 3-3 fra Milan e Liverpool, con gli inglesi che si laureano campioni d’Europa ai rigori dopo essere stati in svantaggio di tre reti nel catino dello stadio “Atatürk” di Istanbul. Una rimonta compiuta nel giro di sei minuti e che rappresenta una della più clamorose umiliazioni per il Milan, che si dedicherà dopo due anni nella finale di Atene battendo il Liverpool grazie alla doppietta di Inzaghi. La serata turca era iniziata subito con il piede giusto grazie all’immediato vantaggio del grande capitano Paolo Maldini a cui fa seguito la doppietta di Crespo.

Le squadre tornano in campo e i tifosi inglesi iniziano ad intonare il celebre inno del Liverpool, “You’ll never walk alone”. Non camminerai mai solo. Non sembra una semplice canzone poiché i “Reds” sembrano essersi moltiplicati, corrono e sono ovunque ed in sei minuti Gerrard, Smicer e Xabi Alonso ristabiliscono la parità. Tutto il resto è storia, a partire dal portiere del Liverpool Dudek che sembra danzare con il diavolo – è proprio il caso di dirlo- prima di ogni rigore battuto dal Milan. Amanti del calcio: la visione di questa partita è fortemente consigliata.

Giacomo Bianchini

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