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Cina, possibile acquisto di gruppi energetici in Russia

by La Redazione
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Cina

Roma, 8 mar – Cina e Russia viaggiano su binari talvolta abbastanza simili, se non proprio coincidenti. La notizia dell’Ansa sulla possibilità per Pechino di aumentare la sua presenza nel settore energetico russo sembra un possibile indizio in tal senso.

Cina, possibili acquisti o partecipazioni in Russia

Dunque, la Cina sta valutando se incrementare la sua presenza in Russia. Se tramite acquisti o aumenti di partecipazioni  nei gruppi dell’energia e delle commodities, questo è ancora da vedersi. Alcuni obiettivi parrebbero essere proprio la stessa Gazprom, ma anche il produttore di alluminio Rusal. Secondo ciò che riporta Bloomberg, Pechino starebbe discutendo proprio con le aziende controllate pubbliche, nella fattpispecie China National Petroleum o Aluminium Corp of China. La questione verterebbe esattamente sugli investimenti nel paese eurasiatico.

Smentito supporto diretto alla guerra in Ucraina

Le operazioni pianificate e studiate, comunque, non avrebbero lo scopo di dare un segnale di supporto ufficiale alla guerra in Ucraina. Semmai, quello di rafforzare le importazioni cinesi, almeno secondo le fonti citate. Le società energetiche russe hanno iniziato a colloquiare con quelle cinesi, ma per ora sono discussioni ancora in una base embrionale, e gli accordi non sono scontati. Il presidente cinese Xi Jinping ha di recente affermato: “La relazione Cina-Russia non è apprezzata per la sua indipendenza. Si basa sulla non alleanza, sul non confronto e sul non prendere di mira qualsiasi terza parte”.

Alberto Celletti

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Manlio Amelio 8 Marzo 2022 - 11:36

” …sarebbe forse un modo per rinnovare da cima in fondo l’Europa e le sue tristi e brutte tendenze, di ritrovarle l’anima, una sua ragion d’essere, un incanto, un’allegria soprattutto, è questo che le manca di più, un’allegria per cominciare, poi una melodia tutta sua, un’ebrezza, un entusiasmo, un razzismo di anima e corpo, che sarebbe l’ornamento della Terra, la fonte dei più grandi incantesimi! Ah, in nome di Dio ce n’è bisogno! Non un razzismo di puntiglio, d’orgoglio a vuoto, di pettegolezzi, ma un razzismo di esaltazione, di perfezione, di grandezza.”
(Les Beaux Draps, p.137, L.-F. Celine)

“il ‘duce’ non aveva tutti i torti” …
“… Xi usa il nazionalismo come collante, ideolo­gico per spronare i cinesi alla coesione. Una maggioranza dei suoi cittadini lo approva e lo segue su quel terreno, so­prattutto nel ceppo etnico maggioritario degli Han. Biden governa una nazione lacerata. Quasi mezza America (re­pubblicana) lo considera un usurpatore. Nell’altra metà (la sua) c’è chi pensa che l’America sia segnata “geneticamen­te” da razzismo, sessismo, discriminazioni contro le mino­ranze, un Dna imperialista. ” .. “… è difficile non ammettere che ci si trova di fronte ai valori della ‘destra eterna’: l’ordine pubblico, l’obbedienza alle autorità costituite, la disciplina, la meritocrazia, uno Stato forte e dotato di robusti apparati repressivi, il senso della tradizione e, soprattutto, l’identificazione orgogliosa in una comunità politica (in Europa, la nazione) ben più importante della stessa ideologia comunista (molto ridimensionata dalle riforme di Deng Xiaoping (m.1997).” … “… Non essendo marxista né anarcocapitalista, non credo che i fattori economici—il crescente benessere, anche se non equamente diffuso, l’aumento della produttività, la capacità di competere col resto del mondo in prodotti industriali, finanziari, telematici etc.— finiranno per cambiare la costituzione formale e materiale cinese e che il PCC si scioglierà, tra qualche decennio, come neve al sole sulle orme del PCUS dell’era Gorbačëv. ” “… “Pechino può contare su una forte e coesa comunità nazionale (con risvolti razzistici, giacché l’etnia Han resta quella dominante) nella conquista del mondo.” … “Con il progressivo indebolimento del «l’ordine nazionale della citta­dinanza» le destre hanno perso la partita. In Occidente non in altre parti del mondo.”
(saggio di Federico Rampini, Fermare Pechino)

– per chi fosse interessato qui l’articolo:
https://www.msn.com/it-it/notizie/politica/ma-davvero-i-valori-della-destra-sono-obsoleti/ar-AAUMwTF?ocid=msedgntp

By Manlio Amelio

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