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Roma, 8 mar – La scuola in Italia è anche sinonimo di costi elevati per i genitori degli studenti. Spesso si tratta di cifre esorbitanti, soprattutto se considerate in base alle entrate familiari. L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha calcolato poi che nel 2018 i costi sono aumentati dello 0,8% rispetto al 2017, con la spesa media per il corredo scolastico che si è aggirata lo scorso anno intorno ai 526 euro ad alunno. Ma niente paura, vietato scoraggiarsi. Il futuro in realtà è quantomai roseo. Sì, perché in Italia la formazione è una cosa seria e soprattutto da oggi sarà gratuita per rifugiati e richiedenti asilo.

E’ quanto prevede il programma “Code your future”, pensato ad hoc per rifugiati e richiedenti asilo, ma “anche per gli italiani in difficoltà economica”. Visto mai che qualcuno possa pensare subito male. Anzi, lo ammettiamo, noi pensiamo proprio male. Abbiamo infatti la strana sensazione che questo simpatico programma formativo sia rivolto in particolare a chi italiano non è. Sarà un caso, ma che caso, che il sottotitolo (sempre rigorosamente in inglese) sia questo: “Learnig community for refugees”.

Ma cosa prevede questo strabiliante strumento?

Si tratta semplicemente di dotarsi di un’app e di uno smartphone per iniziare un corso di sei mesi, con insegnanti specializzati, per diventare programmatori informatici. Un progetto nato in Gran Bretagna e che adesso sbarca in pompa magna anche in Italia, atto a fornire innanzi tutto nuove competenze “che portano a nuove carriere professionali piuttosto che a lavori occasionali. Le nuove professionalità digitali sono meritocratiche e senza frontiere chiunque proviene da qualsiasi background socio-culturale può avere le stesse opportunità”, spiega German Bencci, fondatore di Code Your Future.

Le lezioni inizieranno dal 4 maggio e, sempre stando a quanto riferito dall’animatore del progetto, “i corsi saranno in inglese con docenti italiani specializzati, non c’è limite d’età, ai partecipanti verrà pagato il biglietto della metro per gli spostamenti e anche la baby sitter nel caso avessero necessità”. Sei in attesa che venga fatta chiarezza sul perché ti trovi in Italia da richiedente asilo? Sei arrivato clandestinamente? Oppure sei un rifugiato? Nessun problema, da oggi potrai ottenere corsi gratuiti, metro gratis e perché no, pure una baby sitter.

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8 Commenti

  1. La scuola dell’obbligo è gratuita in Italia. Ciò che si paga è la mensa. I corsi per i migranti sono pagati dai fondi europei e sono capitoli di spesa completamente diversi… Anzi sono gestiti da ministeri differenti. Quindi prima di scrivere pubblicamente… informatevi. Personalmente credo che i migranti, visto che stanno qui, meglio formali che tenerci degli analfabeti. Tutta Europa lo fa e se vuoi ti mando i link dei fondi strutturali europei che finanziano la loro formazione.

    • Questa Europa è stata fatta a doc per gli africani, e gli europei devono semplicemente solo pagare e basta, ma penso che a maggio tutta sta cuccagna finirà, buttando fuori tutta questa gente che ci a ridotto in queste condizioni di sudditanza e sottomissione, così ci riprenderemo la nostra sovranità e indipendenza, che abbiamo perso in tutti questi anni di anarchia europea. Aldo

    • Che paghino la loro formazione come l’ho pagata anche io e tantissimi italiani,soprattutto quei tantissimi genitori che fanno sacrifici per mantenere i propri figli agli studi.

  2. Egregia Francesca: la scuola è gratis perché la pagano i cittadini con le loro tasse. I fondi europei non vengono dal nulla. Sono pagati dagli europei, italiani inclusi. E sinceramente vorrei che fossero destinati a cittadini italiani od europei. Non ad africani. Se vuole, gli aiuti lei.

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