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Colosseo, altri sfregi: la “moda” dei turisti stranieri senza rispetto

by Alberto Celletti
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colosseo sfregi

Roma, 17 lug – Due indizi fanno una prova, “diceva quello”. Se al Colosseo arriva uno sfregio può essere un caso, due già di meno, tre dovrebbero far riflettere. Specialmente se così a breve distanza. Tgcom24 rende noto l’ennesimo fattaccio che colpisce uno dai massimi simboli della storia sul nostro territorio.

Colosseo, nuovi sfregi

Dopo il “genio” britannico di due settimane fa arriva il “genio” svizzero. Una svizzera, per precisare, di diciassette anni. Che ha la brillantissima idea di incidere il proprio nome sulle antiche mura della struttura. La ragazzina, dopo aver inciso la lettera N, è stata subissata di applausi polemici da chi ha assistito alla scena, sul quale si è fiondata una guida turistica – tale David Battaglino – che ha ripreso tutto, prima di consegnare il video ai carabinieri. Peggio della ragazzina, i genitori. Alla domanda della guida che li ha redarguiti sulla figlia sfregiatrice, hanno risposto: “Che male c’è?”.  La giovane svizzera non è la sola: sabato un altro ragazzo tedesco, sempre di 17 anni, è stato denunciato per aver deturpato la struttura.

Sta diventando una moda?

Chissà. Che il Colosseo subisca sfregi da gente incivile non è certamente una novità. Di sicuro, la concentrazione in appena due settimane di tre eventi simili, con in più la ripetuta “furbizia” di farlo in contesti affollati, è particolarmente fastidiosa. Per noi che ospitiamo, anzitutto. Con tutti gli onori del caso e sia sempre chiaro. Forse sussiste anche una differenza tra lo sfregiare “autoctono” e “allogeno”. L’autoctono genera problemi che sono solo nostri,  quelli dell’allogeno dovrebbero essere di altri. La ragazzina svizzera rischia l’arresto e fino a 15mila euro di multa. Chissà se anche lei, come il suo “predecessore” britannico, ha provato a fare ammenda, quanto meno privatamente.

Alberto Celletti

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1 commento

Vincenzo 17 Luglio 2023 - 1:43

Il problema è che non si raccontano i fatti per come vanno e si….fischietta.
Se lo sfregio al monumento è grave (e lo è, ci mancherebbe), perché la ragazzina non è stata fermata?
Nessun giornalista sembra averlo notato. Neanche voi.
Eppure se si guarda il video è impossibile non notarlo. La ragazzina ci mette un sacco di tempo prima di iniziare ad incidere…
Invece di filmare si poteva fermare, o sbaglio?
Certo se veniva fermata non c’era lo sfregio ma neanche la notizia.
Buon lavoro, ma serve uno sguardo diverso sui fatti.
La notizia non è la ragazzina che sfregia il monumento.

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