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“Con l’Ungheria fino alla vittoria”. Anche il mago Otelma sposa l’asse Salvini-Orban

by Cristina Gauri
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Roma, 30 ago – Questi anni verranno ricordati come quelli in cui ogni singolo personaggio dell’establishment italiano (culturale, cinematografico, musicale, televisivo) si è affrettato a schierarsi in favore del pensiero unico globalista pro immigrati e diritti civili, pena l’ostracizzazione, il ban permanente dalle luci della ribalta. La libertà di pensiero è ormai un lusso che possono concedersi i coraggiosi (vedi l’esempio di Riccardo Scamarcio) o chi è talmente trash ed estremo da non aver più niente da perdere o temere.

A quest’ultima categoria appartiene sicuramente il Divino Otelma, che ha recentemente inondato i suoi canali social di dichiarazioni filo sovraniste sperticandosi in lodi al ministro dell’interno. È di ieri il suo post di appoggio al vertice Salvini – Orban in cui proclama che “L’incontro milanese di Matteo e Viktor colma di allegrezza il cuore di milioni di italiani, la grande maggioranza di oggi e domani: è stato ribadito un concetto – da Noi costantemente rimarcato – e che è basilare per disegnare il futuro dell’Italia: la nostra collocazione è – e dovrà necessariamente rimanere – al fianco di Vienna e il gruppo di Visegrad”.

Non mancano le bordate all’opposizione: “Solo taluni cretini di inesistente levatura culturale e cerebro vuoto possono pensare altrimenti: il duce puffo (Renzi) Mortiscia (Boldrini), Mortimer (Martina) e similari tristi figuri, rifiuti del genere umano” e ai contestatori di Piazza San Babila: “Del resto, ben si è visto chi contestava il Ministro dell’Interno in piazza San Babila: un gruppuscolo di sbandati, baldracconi e moretti capitanati da un certo Civati.”

Ma le esternazioni del Divino non finiscono qui: scorrendo ulteriormente la bacheca troviamo dichiarazioni contro ius soli, invasione, multiculturalismo, fino ad arrivare ad uno status dell’11 agosto in cui viene invocata a gran voce l’abrogazione delle leggi Mancino e Scelba: “Le immonde leggi Scelba, Mancini e Bacchelli – illiberali, liberticide ed ingiuste – vanno espulse dal tessuto sano della Nazione immantinente! Bombardiamo il Palazzo sino alla Vittoria!”. Saviano è avvisato.

Cristina Gauri

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4 comments

Commodo 30 Agosto 2018 - 3:26

Un sortilegio: a volte viene… A volte non viene!… Si potesse far sparire tutta la “sinistra”!!!…..

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Commodo 30 Agosto 2018 - 3:29

E anche, ovviamente, negri, arabi & zingari… E chi non glie lo dice!!!…..

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alessandra 30 Agosto 2018 - 3:41

signur…. Saviano contro il divino Otelama,che scontro tra titani ne uscirebbe fuoi…il non plus ultra della serata ignorante

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paleolibertario 31 Agosto 2018 - 2:39

Beh, “ignorante”, Otelma dopo la maturità classica ha conseguito 3 lauree: in Scienze Politiche, in Filosofia e in Storia. Ha inoltre il diploma dell’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale di Milano. Te sicuramente sei meno ignorante di lui…

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