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Coronavirus, caos al Parlamento Ue. Autisti in protesta: “Non portiamo deputati di zone rosse”

by Ilaria Paoletti
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Parlamento Europeo Coronavirus

Bruxelles, 10 mar –  Protesta degli autisti e dei funzionari che lavorano per il Parlamento europeo. Gli autisti si sono infatti rifiutati di andare a prendere gli eurodeputati provenienti dalle zone rosse. Alcuni parlamentari Ue sono rimasti bloccati in aeroporto, privi di una possibilità di arrivare a Bruxelles. I funzionari di Bruxelles protestano contro la possibilità degli europarlamentari di non stare in quarantena anche se provenienti da zone ad alto rischio di contagio da coronavirus.

Europarlamentari “abbandonati” in aeroporto

Secondo quanto riferisce Europa Today, fonti parlamentari, rivelerebbero che vi sarebbero diversi europarlamentari bloccati agli scali di Zaventem (a Bruxelles) e Charleroi (Belgio). Nella conferenza dei presidenti, finita poco fa,  si è stabilito di ridurre l’agenda dei deputati. Tutte le votazioni sono state posticipate a data da destinarsi. Solo i dibattiti verranno comunque effettuati, ma verranno tutti concentrati nella giornata di domani.

Le preoccupazioni degli assistenti

Molto assistenti parlamentari temono che il virus sia già nell’europarlamento di Bruxelles. Come è comprensibile, ci sono dibattiti tra politici che vengono da tutta Europa, comprese le zone critiche: strette di mano, pranzi etc sicuramente non impediscono il veicolarsi del coronavirus. Come non preoccuparsi poi della folle decisione di non sottoporre gli eurodeputati alle restrizioni sanitarie all’ingresso, mentre tutti gli altri visitatori e funzionari che sono stati nelle zone rosse si sottopongono correttamente alla profilassi.

Sassoli: “Rischi per la salute alti”

David Sassoli ha emesso una nota nella quale si spiega che “i rischi per la salute sono considerati significativamente più alti nel caso in cui la sessione plenaria del Parlamento si svolga a Strasburgo”: la riunione con tutti gli europarlamentari si terrà dunque nella sede belga dell’Eurocamera.

Ilaria Paoletti

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4 comments

Kirko 10 Marzo 2020 - 4:05

burattino Sassoli non può che essere portavoce del bollettino imposto dai suoi padroni

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Jos 10 Marzo 2020 - 4:09

…meglio che i “zona rossa” non si possano presentare …evitano di doversi mettere a 90°, di persona, per il MES…..faranno tutto “loro”, senza farli scomodare dalla “comoda” quarantena nazionale (recinto pecore da macellare)..

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Bracco 11 Marzo 2020 - 12:32

Intanto gente intorno a me sta lodando l’operato di Conte…
Credo che il sovranismo dovrà aspettare qualche altro secolo.

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Coronavirus, si lecca le mani in metro e le pulisce sui sedili. Arrestato uomo in Belgio | Il Primato Nazionale 11 Marzo 2020 - 4:40

[…] infatti dichiarato domenica che il numero di casi di coronavirus nel paese ha raggiunto quota 200. Due membri del personale del Consiglio dell’Unione Europea risultano essere tra gli infettati. A quanto pare, quindi, gli autisti dell’Europarlamento che si rifiutano di lavorare per […]

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