Roma, 11 gen – In tempo di Covid le crisi di coppia siano provocate anche dai litigi sui vaccini, come rende noto l’Ansa di oggi.

Coppia, boom di separazioni per divergenze sui vaccini

Il numero di coppie in crisi per divergenze di vedute sul vaccino anti Covid sono in crescita, dunque. A sostenerlo è un avvocato matrimonialista casertano, Carmen Posillipo, del Foro di Santa Maria Capua Vetere. Secondo il legale, dall’inizio del nuovo anno ci sono sempre maggiori quantità di richieste di separazioni, motivate dai litigi sul vaccino. In estrema sintesi, quando uno è contrario e l’altro favorevole. Ma ci sono altre cause, come la perdita del lavoro a causa della pandemia. Così, pochi soldi in tasca più idee divergenti, lo sbocco finale non può che essere quello dell’avvocato.  Secondo la Posillipo questa sorta di “effetto collaterale” va ad aggiungersi alla finanza e alla salute. La crisi tende ad acuirsi quando la vaccinazione coinvolge i figli.

Uomini più contrari al vaccino delle donne

Posillipo cita dati secondo i quali, ad essere maggiormente contrari al vaccino sono gli uomini: “Non solo la sola a essere finita in questo vorticoso giro di istanze, – tiene a precisare il legale – molti altri colleghi si trovano nella mia stessa situazione. Un tempo  si litigava per le vacanze, per la celebrazione dei sacramenti, per la scelta dello sport. In tempo di Covid-19 invece si litiga per il vaccino. ‘Avvocato, può chiedere al mio coniuge il consenso per il vaccino a mio figlio?’ Oppure, ‘avvocato, può rispondere al mio coniuge che io per il momento il vaccino ai miei figli non voglio farlo?’: sono le richieste che mi trovo a fronteggiare da inizio anno, che vanno a braccetto con quelle per l’assegno unico. Il virus ci sta dividendo con il contagio, con la malattia, purtroppo con la morte e adesso anche per il vaccino”.

Alberto Celletti

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