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Roma, 24 gen –  Il 28 gennaio 2019 la créme della créme dei radical chic italiani si riunirà davanti a Montecitorio per una manifestazione contro il governo e pro immigrazione. I volti, firmatari di un manifesto contro “le stragi nel Mediterraneo” denominato “Non siamo pesci” sono molti e noti: tra di loro i prezzemolini del belpensiero tricolore Roberto Benigni, Sandro Veronesi, Massimo Cacciari, Gad Lerner, Michela Murgia, Gabriele Muccino.
Il fine di questa dimostrazione è quello di sensibilizzare le cariche istituzionali ad istituire una commissione di inchiesta sulle morti degli immigrati nel “mare nostrum”.

Il testo del suddetto manifesto è pieno di cliché e, evidentemente, punta sul pietismo. Prima di tutto, elenca una serie di intercettazioni giunte dalle navi dei naufraghi (non per niente tra i sostenitori di questa iniziativa ci sono artisti e sceneggiatori).

Tra un elogio e l’altro alle Ong, così le anime belle schierate contro l’immigrazione si esprimono: “Vogliamo dare voce a un’opinione pubblica che esiste e che di fronte a una tale tragedia chiede di ripristinare il rispetto delle leggi e delle convenzioni internazionali, e soprattutto del senso della giustizia. A cominciare con il consentire alle navi militari e alle Ong che salvano le vite in mare di poter intervenire”.

E dopo queste premesse, si passa alle richieste: la creazione, appunto, di una commissione di inchiesta, dell’organizzazione di una missione in Libia e la richiesta al govero di “offrire un porto sicuro in Italia alla Sea Watch“.

Tra gli altri firmatari dell’appello ricordiamo anche il fumettista Gipi, Giovanni Veronesi e la compagna attrice Valeria Solarino, il comico Alessandro Bergonzoni, Massimo Coppola, Umberto Galimberti e l’immancabile Roberto Saviano.
Lunedì, quindi, tutti schierati davanti a Montecitorio nelle nostre pashmine di lana shatoosh, e finiamo in tempo per l’aperitivo equo e solidale.

Ilaria Paoletti

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6 Commenti

  1. Queste miserabili deiezioni umanoidi sinistre dovrebbero portarseli a casa loro gli amatissimi negroidi tribali e tenerseli,sfamando i più bisognosi e sovvenzionando i più sfortunati………al contrario,a questi stucchevoli ominidi, fanno egualmente schifo italiani e negroidi……..fanno parte di una casta sinistra arricchita, fintamente benpensante,in realtà egoista e subdola che ha come obiettivo potere e denaro, ovviamente senza farsi scrupoli……….penosi, impuniti e protetti da un sistema politico/ giudiziario che li lascia impuniti…….solo la pseudo stampa che li coccola e peggio di loro……….. codardi e vigliacchi.

  2. Ilaria Paoletti lei trasuda di ignoranza e bile. Si può non essere d’accordo ma occorre avere idee maturate con la conoscenza e gli approfondimenti mentre lei ripete le solite litanie degli analfabeti che oggi governano il paese. Le litanie di chi odia chi ha studiato e chi ha ottenuto successi e riconoscimenti grazie al proprio impegno e lavoro senza agire contro gli altri, senza spingere all’odio le persone già prostrate da una lunga crisi per colpa di politici senza coraggio e negli ultimi 20 anni davvero incapaci. Basta leggere i curricula di senatori e deputati e dei ministri scelti. L’ignoranza, smania del potere, arroganza, servilismo queste sono le qualità dei più, con le rare eccezioni grazie alle quali l’Italia non è finita per ora nel totale disastro con qualche ottuso bullo al comando. Purtroppo gli inetti che ci governano stanno vendendo il Paese alle mafie e ai nostalgici della dittatura assassina. Si vegli Ilaria, capisco che tutti devono mangiare ma ridursi a servi è davvero troppo.

  3. Ci sono tre parole che non sento più da almeno trent’ anni: POPOLO, ITALIANO, SOVRANO. Oggi si parla solo di “MIGRANTI”, “RICHIEDENTI ASILO”, “RIFUGIATI”, etc. etc.. Nessuno in TV chiede: ” ma il POPOLO ITALIANO li vuole questi negracci porta degrado e insicurezza? Li vuole mantenere a vita e trovarseli tra i piedi quando meno li si vorrebbe? Salvarli dai marosi? Va benissimo! Ma perché non riporlarli da dove sono venuti! Se io naufragassi in Giappone o in Thailandia tentando di introdurmi da CLANDESTINO in sti Paesi, avvertirebbero subito il Consolato Italiano e gli direbbero: questa è roba vostra! Impacchettatelo e riprendetevelo! Di costa in Africa ce n’ è tanta! Riportateli davanti alla Tunisia, all’ Algeria, al Marocco e sbarcateli li! Basta negracci in Italia! Quando li vedo in massa su di una di queste navi pirata sedicenti umanitarie, che salutano con provocatoria, non richiesta e ostentata negranza, l’ unico messaggio che vedo e sento da quelle accozzaglie di invasori e questo: “Eccoci qui! Stiamo arrivando! Stiamo per venire a scorrazzare e a spadroneggiare in casa vostra! Vi piaccia, oppure no!!!”

  4. […] curioso è che lo stesso Cacciari, il quale pochi anni fa ha firmato le righe riportate sopra, oggi non perda occasione per attaccare in maniera scomposta il ministro Salvini e le politiche migratorie messe in atto dall’attuale governo. Che a qualche leghista sia giunta […]

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