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telefono_1755Roma, 16 lug – Sei depresso? La risposta può darla non il tuo analista, ma il tuo… telefonino.
Secondo uno studio della Northwestern Medicine, infatti, grazie al cellulare si possono individuare i sintomi della depressione e la sua gravità.
Per gli esperti, ad esempio, più tempo si passa al telefono, più è probabile che la depressione sia in agguato. Una persona depressa, si legge nello studio pubblicato sul “Journal of Medical Internet Research”, trascorre in media 68 minuti al giorno al telefono, contro i 17 minuti di chi depresso non è.
La motivazione? Voglia di pensare ad altro che non sia la nostra vita infelice (lo studio, chissà perché, sembra non prendere in considerazione l’eventualità di lunghe telefonate di lavoro o i mille altri casi per cui oggi si sta al telefonino più del dovuto pur in presenza di una vita felice, ma tant’è…).
Si può poi ipotizzare la depressione anche se il Gps dello smartphone indica che un individuo trascorre la maggior parte del tempo a casa o in pochissimi luoghi, mostrando una tendenza a isolarsi e la mancanza di motivazione ed energia per uscire.
“Possiamo rilevare se una persona ha sintomi depressivi e la gravità di questi sintomi senza porle domande”, spiega David Mohr, uno degli autori. “Ora abbiamo una misura oggettiva del comportamento legato alla depressione. E la stiamo rilevando passivamente. I telefoni sono in grado di fornire dati discretamente e senza alcuno sforzo da parte degli utenti”.
I ricercatori hanno monitorato 28 persone, di cui la metà con sintomi depressivi, riuscendo a individuare chi ne soffriva con un’accuratezza dell’87%.
Roberto Derta

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