Il Primato Nazionale mensile in edicola

Roma, 1 ott – La voce rotta dalla commozione mentre ricorda i trentamila insulti ricevuti da profili Facebook “vicini a Lega, CasaPound e Forza Nuova”, solo per aver denunciato “una frase razzista pronunciata da una capotreno su un treno regionale”. E giù applausi. Un momento tra il commovente e il catartico, l’intervento di Raffaele Ariano dal palco della manifestazione “Intolleranza Zero” di Milano (organizzata da Anpi e “sentinelli”), in cui il delatore diventa una sorta di eroe civile della resistenza al nuovo razzismo gialloverde 2.0.
E così tra le bandiere di Emergency e lo sguardo contrito della Boldrini Ariano parte col solito refrain della “storia che ce lo insegna” e il rischio dell’imminente ritorno del fascismo. Obbligato l’attacco a Salvini, ministro dell’Interno che ha osato difendere l’operato della capotreno “razzista”.
Da bravo oratore l’ex blogger dell’Unità conclude con un una peroratio volta a suscitare il pathos della platea e a incitare all’azione: “Sappiate che le persone perbene di questo paese non si faranno intimorire, che alle vostre calunnie risponderemo con la verità, alle vostre minacce con la pacatezza e il rispetto ma anche con fermezza. L’odio e la semplificazione potranno vincere qualche battaglia in queste ore buie ma non scriveranno la storia. Noi siamo qui”.

Davide Romano

5 Commenti

  1. oddio…
    “che le persone perbene di questo paese non si faranno intimorire”
    per un uomo adulto che ha mandato avanti la mamma, invocando addirittura l’aiuto del Presidente della Repubblica,è affermazione assai singolare.

  2. Ognuno ha il diritto di esprimere liberamente la sua opinione, ovviamente se la stessa è in linea con quella della sinistra.. detto ciò, il tizio in questione dovrebbe levarsi dal collo il vessillo dell’Italia, perchè lui la ns Patria non la rappresenta. Comuqnue è stato un grave errore insultarlo, visto che adesso viene visto come un specie di Malcom X…

  3. Torni a piangere dalla cara mammina comunistoide,codardo e vigliacco, difende gli zingari ladri e offende una capotreno che fa il suo dovere difendendo i passeggeri dal ladrocinio , operato dai soliti rom senza biglietto……… Ignobili razzisti contro gli italiani, lui e la boldrina,se li tengano a casa loro gli amati ladri infami……. Comunista indegno.

  4. E gente come lui che andrebbe messa su un barcone e spedita in Africa. Sto filosofo del cazzo e la gente come lui sono la rovina Dell Italia.

Commenta