Roma, 29 nov – Mario Draghi appoggiato incondizionatamente da Silvio Berlusconi. Non che sia una novità, ma l’ennesima conferma non può che essere vista con un pizzico di ironia, in vista della partita del Quirinale a cui – a quanto pare – il Cavaliere vuole partecipare ad ogni costo.

“Draghi fino al 2023”, dice Berlusconi

Su Mario Draghi è il “solito” Silvio Berlusconi che così parla in alcune dichiarazioni riportate dall’Agi: “Il governo deve rimanere in carica per tutto il tempo necessario, fino al 2023, fin quando saremo usciti dall’emergenza. Allora si potrà tornare alla naturale alternanza fra due schieramenti in competizione fra loro. Saremo i primi a collaborare lealmente all’attività dell’esecutivo. L’autorevolezza e l’esperienza di Draghi sono un patrimonio del quale l’Italia deve profittare.”

L’ex-presidente del Consiglio prosegue così: “Di fronte all’emergenza creata dalla pandemia, siamo stati i primi a proporre la nascita di un governo aperto a tutte le forze vive della nazione. Si trattava di fronteggiare una situazione sanitaria molto grave e di far ripartire l’economia, sprofondata in una crisi altrettanto grave. Fino ad oggi, obiettivamente, ci stiamo riuscendo”. “L’affacciarsi di nuove varianti, per di più, può compromettere i buoni risultati ottenuti finora”, aggiunge.

Il governo deve “continuare a lavorare con serietà, assicurando la stabilità e l’unità del Paese. Siamo persone responsabili e sappiamo che questo governo è sostenuto da forze politiche che in circostanze ordinarie sarebbero fra loro antagoniste. Non possiamo attenderci che realizzi tutto quello che farebbe un governo di centrodestra. Peraltro il governo ha attuato gran parte delle nostre proposte: è di questi giorni la riduzione dell’Irpef e dell’Irap, un segnale che considero molto positivo”.

Quirinale: e il Cavaliere glissa

“Ho già avuto occasione di dire che non intendo occuparmi di Quirinale fino a quando il presidente Mattarella sarà in carica. Io per primo ho voluto l’attuale governo di emergenza in un momento d’emergenza per il Paese. Penso non si debba ridurre a piccole tattiche e a calcoli di convenienza la scelta del nuovo capo dello Stato e dell’operato del governo”. Draghi è “una grande risorsa per la Nazione. Del resto sono stato io personalmente a volerlo governatore di Bankitalia e poi presidente della Bce. L’ottimo lavoro che ha svolto e che sta svolgendo conferma la bontà di quelle scelte. Dire oggi quale ruolo ricoprirà in futuro è decisamente prematuro, ma l’autorevolezza e l’esperienza di Draghi sono un patrimonio del quale l’Italia deve profittare”.

E la quarta ondata? “Senza panico ma con grande rapidità e determinazione. In attesa che gli scienziati ci dicano qualcosa di più preciso su questa variante, ancora poco conosciuta, dobbiamo applicare con il massimo rigore gli strumenti che abbiamo. Quindi rispetto assoluto del distanziamento sociale, uso della mascherina in tutti i contesti affollati — anche all’aperto — e soprattutto vaccini”.

Alberto Celletti

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3 Commenti

  1. Chi è andato a ripescare questa mummia, appartenente al passato, ha delle colpe enormi su quello che ci sta succedendo.. che sia di cdx o csx non importa.. Questo soggetto ha un potere economico ancora forte.. In altri paesi, dopo tutti questi anni, non lo ascolterebbero nemmeno.. per dire come è scesa in basso l’Italia.. Poi su certe ochette che gli “ronzu ano” attorno.. No comment.

    è stato un errore, sia politicamente, dove è finita una destra anche vagamente più sociale e (chi crede ancora al “sogno americano” atlantista e super liberista degli anni’90? cavalcato da Thatcher e Reagan fra l’altro tanti anni fa..) Non ci credono più nemmeno gli americani! :)) Negli ultimi anni Macron all’inizio ha cercato di copiarlo con pessimi risultati.. infatti il programma del primo partito di Macron sembrava copiato da Berlusconi.. ma ha ricevuto forti proteste.. i francesi non scherzano! Lo stesso Macron che ha preso i voti degli pseudo- progressisti moderni.. per chi se lo ricorda. Quindi oltre al fatto che anche un bambino avrebbe capito che Berlusconi avrebbe appoggiato Mario Draghi, in quanto il potere che difende Berlusconi, è protetto meglio da un Draghi che da un rivoluzionario.. sicuramente..(fra i due..) anche politicamente era finito, e lo hanno ripescato!
    è stato un errore del centrodestra, quasi tutto, soprattutto quello moderato. (come se non bastasse il PD come partito su quelle posizioni, ci hanno riportato e potenziato un “nemico” da allineare al PD distruggendo ogni possibilità di opporsi)
    Ne stiamo pagando le spese tutti..
    P.s: è il mio parere.

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