Roma, 30 ago – Questo fine settimana è stato riaperto in Egitto il museo dedicato a Erwin Rommel il più famoso generale tedesco agli ordini di Adolf Hitler durante la Seconda guerra mondiale. Dopo diversi anni di chiusura per la ristrutturazione dei locali potrà essere visitato dal pubblico il luogo da cui la “Volpe del Deserto” comandava le truppe dell’Afrika Korps durante la Campagna del Nord Africa dal 1941 al 1943.

La struttura è una caverna di epoca romana situata su di una collina di Marsa Matrouh, città turistica bagnata dal Mar Mediterraneo e distante 500 chilometri dalla capitale Il Cairo. All’interno dello spazio espositivo, oltre agli oggetti appartenuti a Rommel, sono presenti le scatole contenenti le carte dei soldati tedeschi, varie decorazioni, fotografie, copie del giornale prodotto dalle truppe del Terzo Reich situate in Nord Africa, armi, divise e altre attrezzature militari. Lo spazio è stato anche dotato di nuove vetrine e sistemi di illuminazione e sicurezza.

L’inaugurazione del museo restaurato coincide con il 75° anniversario della battaglia di El Alamein. Per il ministro egiziano delle Antichità, Khaled al-Anani: “E’ un atto pieno di simbolismo, è un museo che è stato chiuso per dieci anni e volevamo riaprirlo proprio in concomitanza di questa data”. Secondo la direttrice dei musei del Ministero delle antichità, Elham Salah, il quartier generale di Rommel musealizzato nel 1998 esiste proprio per “omaggiare la sua carriera, incoraggiare il turismo e aumentare la conoscenza della storia per la popolazione egiziana”.

 

Guido Bruno

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