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Roma, 11 nov – “Sinistra, hai sbagliato tutto”. Così titola Vanity Fair l’intervista a Enrico Lucci. Uno schiaffo, non il primo da parte di un volto televisivo vicino al mondo progressista, a chi “ha perso il senso della realtà”. Una riflessione sacrosanta e ormai condivisa dai più, non certo un fulmine a ciel sereno. Quanto infatti la sinistra italiana, e più in generale europea, sia distante dal sentire del popolo è ormai arcinoto. Se a farlo notare, senza mezzi termini, è però un’ex Iena con un passato da comunista militante nella sezione Lenin di Ariccia, si fugano i dubbi anche dei più restii ad ammettere un fallimento politico totale.
Il sarcastico Lucci, annunciando la trasmissione Nemo che andrà in onda da ottobre su Rai 2, tuona: “A Berlusconi lo sloganismo è sfuggito di mano e gli si è ritorto contro. Silvio è completamente sparito e ora trionfano Di Maio e Salvini. Il secondo ha detto che governerà per trent’anni, ma con la sinistra che abbiamo in Italia ho il sospetto che possa governare per trenta secoli”. Lucida e difficilmente discutibile breve disamina dell’attualità politica. Anche qui nulla di particolarmente sconvolgente, basta aprire gli occhi per comprendere che quanto detto da Lucci sia un dato di fatto. Al contrario della sinistra che, sempre a detta dell’ex Iena: “Non ha capito niente, ha trasformato il partito democratico nel partito del Papa, ma la sinistra in cui mi riconosco non è buona. È giusta, che è un’altra cosa”.
Una sinistra però difficilmente reperibile nel panorama attuale. Perché non ha capito “che l’arrivo di migliaia di disperati – afferma Lucci – avrebbe dato il via a una guerra tra poveri. I tanti reietti che abbiamo in Occidente e che guardavano alla sinistra non si sono sentiti protetti. Ed è fatale che sentendosi indifesi, dalle loro periferie, si siano rivolti a chi dice – e magari afferma soltanto senza muovere un dito – di volerli difendere. La sinistra degli studiosi e dei capalbiesi non ha capito nulla di quel che stava accadendo, tranne Marco Minniti che è stato un eccellente ministro dell’Interno purtroppo arrivato fuori tempo massimo”.
L’ex militante comunista mostra di avere le idee chiare anche sull’immigrazione: “Una persona che arriva dal Ghana non ha gli stessi diritti di un italiano che aspetta da 15 anni una casa popolare. Bisognava avere le palle di spiegarlo e di spiegarlo bene. E bisognava dire anche tanto altro”. Ovvero “che la migrazione nel mare, non certo una responsabilità della sinistra in senso assoluto, andava interrotta perché è illegale e criminale e che gli uomini che viaggiano sono senz’altro nostri fratelli perché i razzisti e gli xenofobi ci ripugnano, ma non è quello il modo di venire in Europa. Non si arriva sui barconi perché è pericoloso e il Mediterraneo è pieno di morti innocenti. La sinistra non ha avuto il coraggio di ribadire cose ovvie e neanche i coglioni di mandare le navi militari in Siria a salvare chi stava scappando da guerre vere e torture”. Cosa intenda Lucci per navi militari da mandare in Siria, a supporto di chi soprattutto, è abbastanza amletico. Resta però che pure un’icona della tv radical chic le suona alla sinistra.
Eugenio Palazzini

4 Commenti

  1. Torture dappertutto torture come se piovesse.
    eppure mi ricordo benissimo non solo i lividi ma le facce peste anche in senso psicologico dei sopravvissuti allo tsunami in sud est asiatico 13 anni fa….mai viste mai in nessuno dei presunti e sedicenti scampati alle “torture” attuali (forse quelle di non avere connessione wi fi in africa) e non occorreva certo tal Lucio (o come diavolo si chiama) a dovercelo sottolineare…

  2. È un radical chic che litiga con altri comunistoidi peggiori della lebbra…….. Un inutile delirio di onnipotenza……… Partono dal presupposto di essere dotati della suprema verità e cosi continuano con le loro idee marziane di una presunta accoglienza,pagata col sangue dagli italiani, vedasi Pamela. Esseri inutili e pericolosi.

  3. Il “compagno” minniti!… Buono quello!!!… Colui che ha avuto l’ idea del “sequestro cautelare” di armi a innocenti cittadini Italiani rei soltanto di essere stati aggrediti e picchiati da qualche puzzone delinquente e/o attaccabrighe!!!… Bel pezzo di… Materia ignobile!… Ma, per un comunista non esiste nessun diritto per gli onesti. Devono solo pagare le tasse per mantenere delinquenti e negri.!… Se poi vengono ammazzati… Tanti meglio!… Reazionari razzisti e antipidiessisti in meno.!… Meno voti per Salvini e personaggi simili!

  4. Non incuriosisce nessuno lo strano fatto che individui come lucci, palombelli, Costanzo & compagnia cantando, tutti dichiaratamente a sinistra del “che”, siano tutti lautamente stipendiati nelle TV del Berlusconi?… Ma Berlusconi non “odia” i comunisti?… E tutte quelle “serpi” in seno?… Forse Grillo tutti i torti non li aveva quando diceva che: “il PDL è un PD con la “elle”, mentre il PD è un PDL senza la “elle”.

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