Spielberg bei Knittelfeld (Austria), 1 lug – Un fine settimana rocambolesco per la Formula 1, che in Austria sembra dover replicare il copione del gran premio di Francia ma si risolve invece in un’ecatombe per il (fu) leader Hamilton e la sua Mercedes. Vettel non vince ma torna primo nel mondiale. Vince Verstappen davanti a Raikkonen e al tedesco della Ferrari. Fuori il britannico e Bottas in un week end da dimenticare.
Dopo una partenza a razzo, Lewis Hamilton prende subito la testa della corsa davanti al compagno di squadra e a Kimi Raikkonen e Max Verstappen. Sebastian Vettel, partito sesto per la penalità rimediata nelle qualifiche per aver ostacolato Sainz, si trova imbottigliato nel traffico della prima curva e perde una posizione alla prima tornata. Parte un’ennesima gara di recupero per Seb che, al quarto giro, si trova alle spalle di Riccardo mentre Hamilton detta il ritmo. È Hulkenberg che fa entrare la safety car. La sua Renault brucia come le possibilità di ottenere un altro ottimo risultato per il pilota della casa francese.
La vera giornata nera delle frecce d’argento inizia però al giro 15. Problemi per il cambio a Bottas e ritiro immediato. A 20 giri bagarre fantastica tra Raikkonen e Riccardo, il ferrarista sbaglia l’entrata in curva bloccando le gomme e andando lungo aprendo le porte all’australiano della RBR. La prima e la seconda posizione sono mantenute dalle due Red Bull fino al giro 39 con il pit stop di Ricciardo. Il quale lotta per la terza posizione tra Vettel e Hamilton con il tedesco che lambisce l’erba perdendo l’aderenza e la posizione sul leader del mondiale. Ricciardo è quinto quando, al giro 55, rompe il motore costringendolo al ritiro. Piove sul bagnato per la Mercedes a poche km dal termine. La vettura di Hamilton – già relegato dietro a Vettel causa errore di strategia e problemi di blistering ai pneumatici – perde benzina: è ritiro anche per l’inglese.
Nulla contrasta Verstappen da vincere la gara di casa (almeno per la scuderia) in Austria davanti alle due Ferrari di Raikkonen e Vettel che torna leader del mondiale. Da segnalare le ottime posizioni di Grosjean e Magnussen alle spalle del podio con le due Haas mentre Leclerc, che correrà con la rossa il prossimo anno, termina nono – ancora una volta in zona punti – davanti all’altro pilota dell’Alfa Sauber Ericsson.
Enzo Facchi

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