Roma, 12 lug – Dopo lo stop alle navi Ong, tutti attendono dal governo del cambiamento delle serie misure per invertire il crollo demografico, che rischia di causare l’estinzione degli italiani nell’arco di qualche decennio. In attesa delle mosse di Salvini e Di Maio la Chicco non è rimasta con le mani in mano e ha lanciato uno spot coraggioso dove si auspica un “baby boom” per far tornare “l’Italia dove è giusto che stia”. Una pubblicità giocata sull’ironia, dove la mancata qualificazione della nazionale ai mondiali è la causa di un minor numero di accoppiamenti e di conseguenza del minor numero delle nascite.
E così puntando su un facile doppio senso “facciamolo per l’Italia”, la Chicco invita ad accoppiarsi con gioia e spensieratezza perché “abbiamo bisogno di bambini, milioni di bambini” che ci aiuteranno “a crescere portando l’Italia dove è giusto che stia”. Un messaggio potente e in controtendenza che non poteva non generare polemiche (ed era probabilmente uno degli obiettivi della campagna), che non sono mancate nonostante la voce narrante forzatamente istituzionale e l’enfasi di alcune frasi, facessero intendere chiaramente la chiave ironica dello spot. Anche l’attenzione della Chicco nell’utilizzo di bambini di diverse etnie non è bastata.
Alcuni giornali di sinistra hanno evocato addirittura il “fascismo”, mentre sui social gli utenti si sono divisi tra chi parla di “pubblicità bellissima” e chi addirittura definisce lo spot “osceno”. Le reazioni negative sono preponderanti e spesso evocano il Ventennio fascista “se lo ascolti al contrario senti un discorso di Mussolini”, c’è chi commenta sarcastico. Per una azienda che vende prodotti per l’infanzia è evidente l’interesse nell’auspicare un incremento delle nascite, in particolare delle famiglie italiane che possono permettersi i prodotti Chicco e non certo degli ultimi arrivati in condizioni disagiate. Nessuno “spostamento a destra” per lo storico marchio di Grandate dunque, solo uno spot azzeccato, come dimostra il clamore suscitato.

Chicco | Baby Boom

Non sarà il 1982 o il 2006, ma anche quest'anno le notti possono ancora diventare magiche ?

Publiée par Chicco sur Mardi 10 juillet 2018

Davide Romano

2 Commenti

  1. Per me è una pubblicità bellissima! E’ dai tempi preistorici di Carosello che non vedevo un breve filmato cosi’ piacevole ed attuale; è ovvio che la società Chicco si auspica un aumento delle nascite per vendere i suoi prodotti ma il messaggio che passa è finalmente vitale, si auspica di aumentare la natalità in Patria (non importando schiavi per supplire i “vuoti”).
    Ho visto qualcosa del genere che è avvenuto in Danimarca ad opera dello stesso Governo che tramite una campagna pubblicitaria invitava esplicitamente a fare sesso ed ha conseguito un reale aumento delle nascite. Mi auguro che il nuovo Governo -al di là delle differenze che caratterizzano Lega e M5S- si adoperi per aiutare le giovani coppie che vorrebbero fare i figli, le mamme che vorrebbero andare in maternità e magari temono di perdere il lavoro dopo le cure da “libero mercato” del pd/renzi, si dia importanza a questo argomento perchè il nostro popolo non si estingua -è un rischio reale-.
    … e poi come si fa’ a guardare il Mondiale senza l’Italia!!!

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