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Arfio Raggi GiachettiRoma 1 mag – Strano ma vero. Anche agli esponenti più in vista dei cittadini 5 stelle, quelli de “la rete salverà il mondo”, può capitare di cadere nelle trappole dei loro campi di battaglia preferiti: i social. Questa volta la gaffe ha un protagonista di tutto rispetto, il candidato a sindaco di Roma Virginia Raggi.

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E’ successo che ieri, infatti, il profilo facebook Arfio Marchini, ironica pagina sul costruttore romano che ha come slogan principale “Roma ti amo”, marchio della campagna elettorale 2013, ha postato una domanda al candidato sindaco del Pd Roberto Giachetti chiedendo cosa significasse, invece, lo slogan della sua campagna elettorale (Roma torna Roma) in una simpatica sfida al messaggio politico più vacuo. La risposta di Giachetti, tra un video in cui prepara un piatto di fettuccine con zucchine e pancetta e l’altro (sarebbe dura altrimenti conquistare il voto delle casalinghe romane), non si è fatta attendere. “Roma torna Roma” – spiega il candidato del PD – “vuol dire che mi candido per fare in modo che la nostra capitale torni ad essere un punto di riferimento nel mondo per bellezza, cultura, accoglienza”. Al netto del contenuto banale del suo pensiero, Giachetti dimostra di stare al gioco e  scrive: “Sono certo che alla fine mi voterai anche tu. Berlusconi nun te temo. Arfio ti tento. Roma ti amo” riprendendo lo standard delle frasi con cui i gestori della pagina concludono i loro post.

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E mentre il siparietto tra la pagina comica Arfio Marchini ed il candidato sindaco PD termina con un reciproco scambio di “mi piace”, ecco che Virginia Raggi entra a gamba tesa con un post di denuncia sulla riedizione del Patto del Nazareno in versione romana, accusando l’esponente di Centrosinistra di lanciare “un endorsement molto chiaro ad Arfio Marchini, proprio all’indomani delle nozze sancite da Berlusconi”. Un semplice scambio di consonanti e la gaffe è servita. E si sa che sui social gli errori si pagano a suon di “screenshot”. Infatti non è bastata la rettifica arrivata dopo poco con cui la cittadina pentastellata ribadiva il concetto espresso ma segnalando che la pagina di Marchini fosse un fake, ad impedire che la figuraccia facesse il giro del web.

Addirittura, dalla stessa pagina Arfio Marchini è stato pubblicato un post per rincarare la dose: “Volevo ringraziare Virginia Raggi per aver confuso un post scherzoso di Roberto Giachetti con una proposta di accordo politico reale. Questo vi restituisce la dimensione della competenza della candidata sindaco del Movimento 5 Stelle a Roma, se confonde uno status vero con uno finto, pensate quello che può fare con una città di tre milioni di persone. Miraggio ti scorgo. Raggi ti depongo. Roma ti amo.”.

Visto che ormai il termometro dell’apprezzamento politico è quasi esclusivamente la rete, a giudicare dai più di cinquemila “likes” che ha ricevuto quest’ultimo post, sembra proprio che la domanda che i cittadini romani si stiano ponendo è: ma quelli del Movimento 5 Stelle, ci fanno o ci sono?

Alberto Maglio

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2 Commenti

  1. certo che siete un organo ripeto organo di informazione fenomenale…… avete bisogno di sputtanare i 5stelle……..
    si scrive Primato nazionale…. io leggo unità di pessima qualità
    scommetto che dopo le elezioni chiudete per riaprire al referendum.
    siete dei veri giornalisti della domenica.

  2. Se si pensa che questi scrivono stronzate con i miei soldi, viene voglia di vomitare.
    Lunga vita a Grillo ed al movimento che vi farà tornare a zappare la terra.
    Buffoni !!!

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