Verona, 22 ago – Rischio attacco terroristico nel parco divertimenti più famoso d’Italia? Nulla purtroppo può essere escluso e le forze dell’ordine hanno aumentato i controlli a Gardaland in seguito al ritrovamento di un biglietto attaccato ad una delle note attrazioni del luogo. Il dipendente del parco che lo ha trovato era convinto fosse scritto in arabo, in realtà poi è risultato essere in una lingua afghana. La frase era in ogni caso inquietante: “A morte tutti gli occidentali. Prima o poi vi faremo sparire tutti”. Un macabro scherzo o una reale minaccia?

Dai filmati delle telecamere interne visionati dai carabinieri, come riportato da L’Arena, è emerso che a lasciare il biglietto sarebbe stata una donna, che aveva il capo e il volto coperto e indossava un abito lungo, modello in uso alle donne arabe. L’episodio sarebbe accaduto il 17 luglio scorso ma la notizia è trapelata soltanto ora e in seguito ai recenti attentati l’allerta è inevitabilmente massima. Proprio in queste ore si sono susseguiti incontri tra questore, prefetto, comandanti dei carabinieri e guardia di finanza. Sono adesso aumentate le misure di sicurezza a Gardaland con pattuglie di carabinieri e polizia davanti al parco.

Secondo Aldo Maria Vigevani, Ceo di Gardaland, “dagli accertamenti e dalle verifiche condotte dai funzionari preposti è emerso che si è trattato di uno scherzo di pessimo gusto, attribuibile ad uno dei tanti mitomani che, in questo periodo, coinvolgono siti sensibili e luoghi affollati”. Sta di fatto però che le misure di sicurezza al parco sono state incrementate. I carabinieri, che stanno indagando sulla vicenda, hanno dichiarato di non aver ancora trovato l’autore del messaggio.

Alessandro Della Guglia

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