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Roma, 16 ago – Prima la sinistra, quando si è trattato di proteggere i propri amichetti Benetton, ha invocato la necessità di evitare polemiche davanti alla tragedia di Genova. Ora, invece, la Cgil dei Vigili del fuoco si lancia in una delle polemiche più sterili degli ultimi mesi, accusando il premier Giuseppe Conte di aver ringraziato solo gli uomini che hanno prestato soccorso alle vittime, e non anche le donne: «Qualcuno spiegasse al presidente del consiglio Giuseppe Conte – si legge in un tweet – che oltre agli uomini, ci sono anche le donne capaci di prestare soccorso. A Genova c’è una macchina imponente che sta operando, composta da lavoratrici e lavoratori, volontarie e volontari, lui li rappresenta tutti».
Chiunque conosca l’italiano a un livello elementare sa benissimo che, dicendo «uomini», si può intendere anche la parte femminile del genere umano. Ma lingua italiana, a quanto pare, per la Cgil è diventata materia ostica. Ad ogni modo, il tweet non è stato affatto gradito dagli utenti di Twitter, che hanno subissato di insulti il sindacato di sinistra. La Cgil ha provato allora a metterci una pezza: «Giuseppe Conte non è un amico con il quale scambiamo due parole al bar. Quando esprime gratitudine il presidente del consiglio è obbligatorio parlare di uomini e donne del soccorso, spesso viene sottovalutato il messaggio mediatico e anche il contributo straordinario delle donne».


Ma niente da fare: gli utenti hanno continuato ad attaccare il sindacato. C’è chi ci va giù pesante («siete patetici, ridotti alle inutili polemiche di forma. Il tw rispecchia l’attuale ruolo del sindacato, incapace di indicare prospettive ai lavoratori») e chi dà lezioni di grammatica («ma riuscite a pensare alle minchiate anche in questi frangenti? Spesso di usa il termine “uomini” per intendere la totalità di uomini e donne, babbei»). Anche un vigile del fuoco passa all’attacco: «Non vi smentite MAI! Continuate così e le tessere ve le sognate. Siete RI_DI_CO_LI e vergognosi. Un vigile del fuoco». Forse è il caso di dire alla Cgil che, finita l’era Boldrini alla Camera, è finito anche il periodo delle vacche grasse femministe. Se ne facciano una ragione.
Elena Sempione

6 Commenti

  1. Fortunatamente con una sinistra cosi’ ci sarà spazio per riprendersi la sovranità svenduta dell’ Italia alla dittatura usuraia finanziaria straniera e ai loro accoliti nostrani.Sembrano essere totalmente alla canna del gas!!

  2. “«Qualcuno spiegasse al presidente del consiglio Giuseppe Conte – si legge in un tweet …” Questi ignoranti hanno anche il tono da saccenti da dire ad un Professore come Conte votato dalla maggioranza degli italiani (e non risultato di un inciucio come i loro idoli), “qualcuno spiegasse”!!! Ma qualcuno spiegasse invece cosa i sindacati confederati hanno fatto per i lavoratori italiani , oggi precarizzati e senza futuro nè pane

  3. a proposito di BENETTON…
    ho visto online diverse testate importanti dove di fatto il nome BENETTON veniva omesso;
    strano davvero: per un uovo lanciato da un coglioncino di sinistra ho visto tutti i giornalisti trasformarsi in tori infoiati pronti ad avallare la tesi “ahhh razzismo ahhh salvini”; qui invece dove le responsabilità dirette sono abbastanza evidenti tutti pronti ad omettere,censurare o parametrare come Mentana ha fatto.
    e pensare che questi giornalisti “compagni” erano gli stessi che fino a qualche anno fa chiamavano i BENETTON “padroni” con accezione assolutamente dispregiativa.
    bene,bel carrierone veramente compagni,anzi BENE-TTON…

  4. ma quando chiamiamo i nostri Parà in missione fuori area “i nostri ragazzi” quelli della CGIL pensano davvero che a portare il Basco Amaranto siano adolescenti sparaseghe di 14 anni ?

  5. mah…
    ho guardato tutti i tg fino ad ora,
    io di donne a gestire questa emergenza
    non ne ho vista nemmeno una,da nessuna parte.
    che facevano?

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