Roma, 7 giu – A Genova azione contro terroristi pachistani, come riportato da Tgcom24. Un’azione che fa seguito ad alcune notizie inquietanti diffuse nei giorni scorsi circa la “propaganda Isis” in tutta Italia. E ancora una volta riecheggia il nome di Charlie Hebdo, con il suo sangue e le sue vittime risalenti ormai a più di sette anni fa.

Genova, terroristi pachistani e Charlie Hebdo

Il blitz a Genova ha scovato possibili terroristi pachistani non è stato esattamente di poca entità, considerando il numero di misure cautelari emesse dal Gip locale, ed eseguite sia in Italia che all’estero. Ben 14 persone infatti sono state fermate dalla polizia di Stato. L’obiettivo, una cellula composta da cittadini pachistani. Un gruppo che operava sia nel nostro che in altri Paesi europei, e legata a doppio filo con un altro gruppo, chiamato “Gabar”. Quest’ultimo aveva contatti con Zaheer Hassan Mahmoud, 27 anni, ovvero uno dei terroristi che nel settembre del 2020 attaccò la ex sede del giornale satirico Charlie Hebdo a Parigi, ferendo anche due persone.

L’operazione

A condurre l’operazione, sia la Digos di Genova che il Servizio per il contrasto all’estremismo e terrorismo, un mezzo utilizzato dalla Polizia di Stato. Supporto ulteriore anche dagli Uffici antiterrorismo di Spagna e Francia, entrambi coordinati dall’European Counter Terrorism Centre di Europol. Ultimamente nel nostro Paese il “respiro” dell’Isis sembra più forte del solito, come testimoniano anche le ultime vicende sulla propaganda dello “Stato islamico” diffusa sul cosiddetto “dark web” in tutta Italia.

Alberto Celletti

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