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soldiRoma, 21 lug – Una newsletter come un’altra: a scrivere è GTCM, società finanziaria di trading online con sede a Cipro, in cui ti informa che è finito il tempo di aspettare per fare soldi e che con cifre piccolissime si può diventare milionari.
Bene, in questa crisi è giusto crederci. E allora? Si comincia. Effettui il primo versamento: 200 euro. Ti chiama un consulente, bravo a parlare che ti promette mari e monti. Nel futuro ovviamente, nel futuro.
E nel presente? Nel presente sembra che tu debba mettere i soldi per stare tranquillo sulle operazioni. Ma quanti soldi? Tanti, sempre di più. Se metti 1.000 euro ti potrebbe essere richiesto di metterne 5.000; se ne metti 5.000 ti verrà richiesto di metterne 30.000 e così via.
Questo perché la GTCM, come tutte le società finanziarie ha un guadagno di un certo valore sullo spread tra l’apertura di un’operazione e la sua successiva chiusura. Ergo: più soldi metti e più sei sicuro di gestire le tue operazioni e vien da sé che il loro guadagno sarà elevato.
In tutto questo chi si cura degli investimenti dei propri clienti? E che succede quando le previsioni del consulente non sono azzeccate? Succede che perdi soldi in quantità industriali e l’unica risposta è appunto quella di mettere altri soldi ancora.
Avete presente il meccanismo per il quale quando si gioca a poker e si comincia a perdere si pensa che andando in all in e comprando ulteriormente le fiches si possa recuperare tutto? Esattamente lo stesso. E allora c’è da domandarsi: ma il consulente è realmente tale oppure fa semplicemente attività commerciale? Quanto ci capiscono realmente di investimenti finanziari gli operatori della suddetta società? Non è dato saperlo.
Chi decide di investire nel trading è libero di farlo così come di perdere tutto il proprio capitale. Il rischio è affar suo e in fondo non ci si può lamentare più di tanto. Ma cosa dire della qualità del servizio di una società che ha i brevetti per operare in Italia grazie alla Consob?
Tutto questo stride un po’ con quanto dichiarato sul proprio sito: “Tenendo conto dell’attuale economia volatile, GTCM (www.GTCM.com) è il nome del marchio di Depaho Ltd., si impegna a fornire ai suoi clienti un ambiente commerciale sicuro e forti servizi finanziari. Il nostro obiettivo è di stabilire un forte rapporto con i nostri clienti, fornendo loro semplicità, trasparenza e responsabilità su tutte le loro attività.” Tutto bello, ma questo bel rapporto finisce il secondo dopo l’aver consigliato l’investimento sbagliato…



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3 Commenti

  1. Salve, sono stato “truffato” da questa società, la GTCM, come scrivete voi ho messo i primi 200 euro poi abilmente sono riusciti a farmi versare atlri soldi fino a versare 22.000 euro…persi tutti.
    Non sono affatto competenti, una volta che hai versato i soldi non li senti più. Ti fanno aprire operazioni ad alto rischio, ma te ne rende conto solo dopo aver gia perso.
    Consiglio di stare alla larga da questa società.

  2. Sono stato contattato due giorni prima del 6 gennaio ma non potevo rispondere, così nella curiosità ho chiesto se fosse stato possibile fissare un nuovo incontro la settimana successiva, sebbene sia poi stato il giorno d’Epifania. Dopo 10 minuti di spiegazione (durati in realtà 36), mi é stata chiesta ripetutamente la registrazione gratuita al sito Web effettuando un versamento minimo di 200 euro, nonostante io già 20 minuti prima avessi spiegato chiaramente che volevo prendermi del tempo per valutare e decidere circa tale opportunità. Dopo una telefonata durata un’ora e 20 minuti, dopo aver compreso la mia inamovibilità circa la posizione presa, il presunto Dottore al telefono passa da un atteggiamento propositivo e garbato a quello di un bieco provocatore, tirando addirittura in ballo mia madre… Mi sono laureato con successo in Tecnologie Alimentari per la Ristorazione qualche anno fa ed é in assoluto la prima volta che un “Dottore”, presumo in Economia e Finanza, assume un tale atteggiamento nei miei confronti… Visto che l’intera faccenda già non mi convinceva all’inizio, ho preferito rifiutare e ho iniziato a cercare notizie riguardanti questa azienda che all’incirca esprimono la stessa insoddisfazione del commento qui sopra.

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