Roma, 23 set – Un’ultima sconvolgente intercettazione ci fa ascoltare il padre di Saman Abbas che confessa il suo omicidio, come riporta Tgcom24.

Il padre di Saman: “Ho ucciso mia figlia”

I fatti risalgono a poco più di un mese dalla scomparsa della ragazza, avvenuta il 30 aprile 2021 a Novellara, in provincia di Reggio Emilia. In un audio intercettato, il padre di Saman confessa il delitto, chiamando un parente in Italia. Shabbar Abbas, l’8 giugno 2021, diceva chiaramente: “Ho ucciso mia figlia”. Questo, successivamente alla fuga in Pakistan, che ha scatenato la successiva “caccia ai genitori”. La conversazione è agli atti del processo, in programma nel febbraio del 2023. Alcuni altri estratti: “Per me la dignità degli altri non è più importante della mia”. E poi: “Io ho lasciato mio figlio in Italia. Ho ucciso mia figlia e sono venuto, non me ne frega nulla di nessuno”.

Gli imputati

A processo andranno, il 10 febbraio, a Reggio Emilia, i tre familiari di Saman arrestati per il suo omicidio: lo zio Danish Hasnain, insieme ai due cugini Ikram Ijaz e Nomanhulaq Nomanhulaq. Mancano all’appello  i genitori, Shabbar Abbas e Nazia Shaheen, ancora latitanti in Pakistan. Gli altri parenti erano stati arrestati in Spagna e Francia nei mesi scorsi. Il fratello minorenne di Saman, era stato sentito dai carabinieri il 25 giugno riguardo le confessioni del padre, raccontando la sua chiamata a lui diretta, in cui gli chiedeva di non contattarlo: “Io sono già rovinato, avete parlato di me in giro, non lascerò in pace la vostra famiglia”. Ribadendo sempre: “Io sono già morto, l’ho uccisa io, l’ho uccisa per la mia dignità e per il mio onore. Noi l’abbiamo uccisa“.

Alberto Celletti

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