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Roma, 23 nov – Roberto Saviano fallisce su tutta la linea. Nessuna supposizione, ma tesi avvalorata da numeri e dati. Che parlano chiarissimo e sono unanimemente interpretati. Così, dopo varie vicissitudini legali e tanto di sentenza di Cassazione, pure l’avventura televisiva sul canale Nove certo non sorride al copiatore seriale. In prima serata con “Kings of Crime”, Saviano raggiunge un risicato 1% di share. Penalizzando, rispetto ai competitors, l’intero canale: che, egregiamente, si barcamena tra i palinsesti tv.

Non che l’esordio fosse stato promettente: nella prima puntata, incassato il 3% di share. Quindi, se ne deduce che quei 238.000 della seconda puntata, siano “una goccia nell’oceano” nel mare magnum dello scenario televisivo. E non ci si può neppure appellare ad una programmazione concorrente di particolare spicco: quindi, non ci sono scuse. 

Saviano è stato, fin dal principio, abilissimo nel presentare in pompa magna e nel vendere i suoi prodotti mediatici: l’apparire, quindi, che prevale sull’essere. E dopo gli stantii e soporiferi attacchi a chiunque non si omologhi al suo pensiero buonista, a quella filosofia del falso, della bugia, finalmente Roberto Saviano raccoglie quanto seminato: ovvero, il nulla. Giusto così.

Chiara Soldani

3 Commenti

  1. probabilmente sarà un fotomontaggio,quello della foto qui pubblicata;
    ma se così non fosse,davvero emblematica la platea intenta ad ascoltare la “lectio magistralis” di tal Saviano: una marea di donne (gattare o femmniste ?) e solo qualche esemplare di maschio, a mio parere non esattamente rappresentativo di quello che si intende normalmente per un “alfa”.
    a proposito: zero subsahariani di colore tra i banchi, così come zero “sindaci africani per le città del sud italia”; tutti ancora “sequestrati” sulla nave Diciotti ?

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