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Il “prima gli immigrati” della sinistra: ecco la nave Ong con parlamentari a bordo

by Eugenio Palazzini
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Roma, 4 ott – Cosa fa un parlamentare italiano di sinistra? Si occupa dei diritti sociali dei cittadini? Tenta di fare un’opposizione credibile al governo? Prova a rappresentare le istanze dei lavoratori? Neanche per sogno, il suo distacco dalla realtà è ormai talmente esteso da perdersi nel mare. Ecco allora che un gruppo di eletti in Parlamento ed ex personaggi di spicco della galassia “rossa”, ormai sempre più somigliante a un’informe macedonia variopinta, ha deciso di imbarcarsi sulla nave Ong “Mare Ionio” per dedicarsi alla missione “Mediterranea” nel canale di Sicilia. Un rimorchiatore già salpato da Augusta e diretto in Libia.
In soldoni la solita pagliacciata per dare del razzista a chi non la pensa come loro, ovvero a chiunque ritenga quell’implicito “prima gli immigrati” una pura follia, tra l’altro sovente legata ad azioni del tutto illegali ma fatte passare con la consueta formula della legittima “disobbedienza civile”. Tra i sostenitori e partecipanti di questa trovata strappalacrime figurano: un redivivo Nichi Vendola e tre parlamentari di Liberi e uguali (Nicola Fratoianni, Erasmo Palazzotto e Rossella Muroni). Il comunicato diffuso dai promotori dell’iniziativa chiarisce meglio gli intenti dell’armata arcobaleno: la nave svolgerà “un’attività di monitoraggio, testimonianza e denuncia della drammatica situazione che vede costantemente donne, uomini e bambini affrontare enormi pericoli nell’assenza di soccorsi, nel silenzio e nella complice indifferenza dei governi italiano ed europei”. Avanti con gli sbadigli.
Il rimorchiatore verrà seguito dalla barca di appoggio Burlesque, con a bordo altri esponenti delle solite associazioni e onlus: Arci, Ya Basta di Bologna, ONG Sea-Watch e giornalisti vari ed eventuali dal gran cuore umanitario. Una corazzata Potemkin al servizio del vuoto cosmico che ormai alberga a sinistra, nell’indifferenza generale di un intero popolo italiano che obiettivamente è stufo di queste messinscene patetiche.
Eugenio Palazzini

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3 comments

Raffo 4 Ottobre 2018 - 10:13

Questo schifo penoso , fatto da traditori della patria e vecchi polmoni comunistoidi, rende il nostro paese ridicolo ed indegno………..noi italiani alla canna del gas e questi esseri sinistri in crociera a nostre spese a raccogliere feccia negroide……… Guardassero dove vivono e come campano gli italiani onesti…….speriamo in dio……..affinché uno scoglio ci porti la pace…..eterna……buon viaggio.

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Cesare 4 Ottobre 2018 - 10:34

Questi sinistroidi pupazzi della dittatura finanziaria estera,euroinomani ed anti italiani si stanno scavando la fossa da soli .Meno male che sono degli incapaci perchè se erano dei traditori capaci sarebbe stato piu’ difficile tornare a ottenere la sovranità della nazione e fermare la BCE privata ed i burocrati sconosciuti non eletti da nessuno tranne che dalle oligarchie occulte

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Gabriella Sartini 5 Ottobre 2018 - 6:54

Chi paga ? Volete capire che non è lo 0, ma il freno ai clandestini che li fa impazzire ? Il piano di sostituzione etnica deve continuare , ci hanno venduto all’ Islam che vuole occupare l’ Occidente , non è il petrolio , ma molto, molto, di più !! ?

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